Covid: report Aifa, fino a un terzo in meno le prescrizioni di monoclonali

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Milano, 4 nov. (Adnkronos Salute) - Si fa più deciso il calo delle prescrizioni di anticorpi monoclonali anti-Covid in Italia. In 7 giorni le richieste di farmaco scendono di un terzo per sotrovimab (Xevudy*, -33%) e dell'11% circa per Evusheld* (tixagevimab-cilgavimab), che registra un -10,9% in terapia e un -11,6% in profilassi. E' quanto emerge dall'ultimo report dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa sull'impiego di questi medicinali, il 63esimo, relativo al periodo 27 ottobre-2 novembre.

Complessivamente, salgono a 83.013 gli italiani che hanno ricevuto anticorpi monoclonali contro Covid-19 dal 10 marzo 2021 - quando questi farmaci sono stati autorizzati in via emergenziale nel nostro Paese - al 2 novembre, indica il rapporto Aifa sul monitoraggio delle prescrizioni che avvengono in 290 strutture di tutto il territorio. Rispetto all'ultima rilevazione (13-19 ottobre), i pazienti che hanno ricevuto questi medicinali sono aumentati dell'1,8%. Sul totale di 83.013, sono 72.530 (+1,1%) quelli che hanno ricevuto monoclonali usati in terapia, e 10.483 (+6,4%) quelli trattati in profilassi con Evusheld.

In numeri assoluti, Veneto, Lazio e Campania sono in testa per maggiore utilizzo di monoclonali in terapia, mentre Lombardia, Piemonte e Lazio guidano le prescrizioni di Evusheld in profilassi.