Covid, medici famiglia: "A noi prescrizione antivirali? Necessaria in nuova fase'

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Roma, 6 apr. (Adnkronos Salute) - La possibilità di prescrizione degli antivirali contro il Covid da parte dei medici di famiglia "è 'un atto dovuto' per la gestione concreta di una pandemia che sta evolvendo verso un'endemia. E che continua a rappresentare un rischio per le persone fragili e anziane, sulle quali un intervento terapeutico immediato potrebbe cambiare la storia del paziente". Così, all'Adnkronos Salute, il segretario generale del sindacato dei medici di famiglia Fimmg, Silvestro Scotti, in merito all'apertura fatta oggi dal ministro della Salute, Roberto Speranza, durante il Question time alla Camera, sulla prescrizione di questi farmaci sul territorio, a cui ha già cominciato a lavorare la Cts dell'Aifa.

"Abbiamo chiuso la fase di emergenza. E il quadro è quello di un calo della copertura immunitaria legata al vaccino, mentre ancora si deve decidere su una eventuale quarta dose e con la prospettiva di una certa reticenza ad effettuare un nuovo booster. E' evidente che la possibilità di avere una terapia, in questa situazione, ci fa giocare una partita diversa con i nostri assistiti più fragili", continua Scotti.

L'andamento del Covid, in questo periodo, infatti, "continua a rappresentare un rischio per le popolazioni fragili. La territorializzazione della prescrizione è la strada giusta. E' fondamentale che il territorio abbia possibilità di azione rispetto all'offerta delle terapie. Avviando quella collaborazione, che è prevista anche nei Piani del Pnrr, con gli specialisti del territorio e che potrebbero essere un supporto di consulenza per il medico di medicina generale".