COVID-19 – Uno sguardo alle linee guida cliniche prodotte all’inizio della pandemia


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Le linee guida cliniche sviluppate nei primi mesi della pandemia di COVID-19 sono deboli dal punto di vista metodologico e poco rigorose nel loro sviluppo.
  • Mancano indicazioni sulla gestione di alcuni gruppi di pazienti vulnerabili come gli anziani.
  • Per superare questi limiti serve un framework per sviluppare le linee guida cliniche in questi periodi di emergenza sanitaria.

Descrizione dello studio

  • È stata effettuata una ricerca in diversi database tra i quali Ovid Medline, Scopus e WHO Global Index Medicus fino al 14 marzo 2020.
  • È stata inoltre aggiunta una ricerca nella letteratura grigia.
  • Sono state incluse nella ricerca linee guida cliniche per la gestione di COVID-19, MERS e SARS prodotte da diverse organizzazioni nazionali e internazionali, governative e non, senza esclusione di linguaggio.
  • Per valutare la qualità è stato utilizzato lo strumento Appraisal of Guidelines for Research and Evaluation (AGREE) II.
  • Qualità e contenuti delle linee guida su COVID-19 sono stati confrontati con quelli delle linee guida su MERS e SARS.
  • Fonte di finanziamento: Wellcome Trust.

Risultati principali

  • Nell’analisi sono stati inclusi 42 documenti, 18 dei quali specifici per COVID-19.
  • Le linee guida non sono risultate particolarmente dettagliate e hanno coperto solo una ristretta gamma di argomenti, con raccomandazioni diverse tra i vari documenti.
  • La qualità generale è risultata scarsa soprattutto per quanto riguarda coinvolgimento degli stakeholder, applicabilità e indipendenza editoriale.
  • Limitati i legami tra le evidenze e le raccomandazioni e poche le indicazioni per gruppi vulnerabili come donne in gravidanza, anziani e bambini.

Limiti dello studio

  • Non è possibile escludere un bias nell’inclusione delle linee guida nell’analisi.
  • In alcuni casi è stato necessario utilizzare software di traduzione.
  • Il sistema di valutazione AGREE II non è stato pensato per documenti redatti in condizioni di urgenza.
  • La valutazione è cross-sectional.

Perché è importante

  • Le linee guida cliniche hanno un grosso impatto sulla gestione della pandemia, per cui dovrebbero garantire un buon livello di quantità.