COVID-19 - La vaccinazione in gravidanza è davvero sicura?

  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
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  • La vaccinazione contro COVID-19 in gravidanza non si associa a un incremento del rischio di esiti negativi peri-partum per il neonato
  • Inoltre, la vaccinazione riduce il rischio di infezione grave da SARS-CoV-2 nella madre.

Secondo uno studio pubblicato su JAMA Pediatrics, la vaccinazione contro COVID-19 in gravidanza è sicura e porta anche beneficio alla gestante. “L’infezione da SARS-CoV-2 in gravidanza è associata a un aumento del rischio di morbilità per la madre e di esiti peri-natali avversi” esordiscono i ricercatori guidati da Atsuyuki Watanabe, dello University of Tsukuba Hospital, in Giappone.

I dati iniziali sui vaccini anti-COVID nelle donne in gravidanza sono limitati poiché tale popolazione non è stata inclusa negli studi di fase 3 che hanno portato all’approvazione dei vaccini a mRNA in USA e in Europa. “Dati prelimiari su donne gravide non hanno mostrato incrementi del rischio di eventi avversi neonatali o materni, ma mancano dati da ampi studi o da pool di diversi studi” aggiungono gli esperti.

Per ovviare a questa carenza, Watanabe e colleghi hanno portato a termine una revisione sistematica della letteratura con successiva metanalisi al fine di valutare l’associazione tra vaccinazione in gravidanza ed esiti peri-natali.

In particolare, sono stati valutari come endpoint primari dello studio gli esiti neonatali, inclusi nascita pretermine, basso punteggio APGAR, ricovero in terapia intensiva neonatale e decesso fetale intrauterino. Gli endpoint secondari includevano esiti materni quali infezione da SARS-CoV-2, parto cesareo, emorragia post-partum.

Nell’analisi sono stati inclusi in totale 9 studi osservazionali per un totale di 81.349 donne vaccinate e 255.346 non vaccinate durante la gravidanza.

E a conti fatti la vaccinazione è risultata associata a una riduzione del rischio di ricovero in terapia intensiva neonatale (OR 0,88) e decesso intrauterino (OR 0,73). “Per gli altri esiti primari le associazioni non sono risultate statisticamente significative” scrivono i ricercatori, sottolineando come i benefici della vaccinazione si estendano anche alle madri, per le quali la somministrazione del vaccino si associa a ridotto rischio di infezione da SARS-CoV-2.

“Servono studi con follow-up prolungati per comprendere meglio gli esiti a lungo termine della vaccinazione in gravidanza” affermano Watanabe e colleghi che poi concludono: “La vaccinazione dovrebbe essere incoraggiata nelle donne in gravidanza”.