COVID-19 – La prevenzione con idrossiclorochina funziona davvero?


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Il trattamento profilattico pre-esposizione con idrossiclorochina per 8 settimane non si è rivelato efficace nel prevenire l’infezione da SARS-CoV-2 in personale sanitario ospedaliero esposto a pazienti con Covid-19.
  • Il trattamento non può essere raccomandato come strumento preventivo in questa popolazione di lavoratori.

Descrizione dello studio

  • Lo studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo (Prevention and Treatment of COVID-19 With Hydroxychloroquine Study) è stato condotto in 2 ospedali di terzo livello statunitensi.
  • L’arruolamento (9 aprile-14 luglio 2020) ha portato all’inclusione di 132 operatori sanitari ospedalieri impiegati full-time, 125 dei quali inizialmente asintomatici e con tampone rinofaringeo negativo per SARS-CoV-2.
  • Lo studio è stato terminato prematuramente per futilità prima di raggiungere i 200 partecipanti programmati.
  • Il personale sanitario coinvolto è stato randomizzato a ricevere idrossiclorochina (600 mg, una volta al giorno) o placebo per via orale per 8 settimane.
  • L’esito primario era l’incidenza di infezione da SARS-CoV-2 diagnosticata mediante tampone rinofaringeo nel corso del trattamento.
  • Gli esiti secondari includevano effetti avversi, interruzione del trattamento, presenza di anticorpi contro SARS-CoV-2, frequenza del prolungamento del QTc ed esiti clinici per i partecipanti positivi al virus.
  • Fonte di finanziamento: donazioni filantropiche da Leonard e Madlyn Abramson e da Mark e Cecilia Vonderheide.

Risultati principali

  • Nel 94,7% dei 132 partecipanti (età media 33 anni) è stato possibile valutare l’esito primario.
  • Non sono emerse differenze significative nei tassi di infezione tra i partecipanti del gruppo idrossiclorochina e quelli del gruppo placebo (6,3% vs 6,6%, rispettivamente; P>0,99).
  • Gli eventi avversi lievi sono risultati più comuni nel gruppo idrossiclorochina rispetto al gruppo placebo (45% vs 26%; P=0,04); mentre i tassi di interruzione del trattamento sono risulatati simili tra i gruppi (19% vs 16%; P=0,81).
  • Anche il cambiamento mediano nel QTc (dal basale alla valutazione a 4-settimane) non ha mostrato differenze tra i gruppi.
  • Degli 8 partecipanti positivi al virus (6,4%), 6 hanno sviluppato sintomi, nessuno ha avuto bisogno di ricovero in ospedale e tutti sono guariti clinicamente.

Limiti dello studio

  • Popolazione di studio limitata.
  • Non è possibile escludere un piccolo beneficio clinico non identificato a causa dei limiti in durata dello studio e numerosità del campione.
  • I risultati potrebbero non essere generalizzabili ad altri contesti clinici e altre popolazioni.

Perché è importante

  • Attualmente non esiste una profilassi farmacologica per prevenire l’infezione da SARS-CoV-2.
  • Una profilassi efficace sarebbe particolarmente utile per gli operatori sanitari esposti frequentemente a pazienti con Covid-19.