COVID-19: funzione ed efficacia d’impiego delle mascherine facciali in corso di epidemia


  • Paolo Spriano
  • Uniflash
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

La diffusione interumana delle malattie acute da virus respiratori (ARI) avviene attraverso il contatto diretto o indiretto, le goccioline respiratorie (comprese goccioline più grandi che cadono rapidamente vicino alla fonte, nonché aerosol grossolani con diametro aerodinamico > 5 µm) e gli aerosol a particelle fini (goccioline e nuclei di goccioline con diametro aerodinamico ≤5 µm). L'uso delle mascherine facciali, principalmente rivolte a ridurre il contatto e la trasmissione di goccioline respiratorie, sono indicate come importanti strumenti di mitigazione contro la trasmissione del virus dell'influenza, mentre sono scarse le prove a sostegno della loro utilità in corso di epidemia COVID-19 o di altri virus respiratori, ma con uno scenario in evoluzione (1).

Mascherine facciali (2)

La mascherina chirurgica - è un dispositivo monouso che crea una barriera fisica tra la bocca e il naso di chi lo indossa e potenziali contaminanti presenti nell’ambiente circostante. Le mascherine chirurgiche possono anche aiutare a ridurre l'esposizione della saliva e delle proprie secrezioni respiratorie ad altri. Non tutti i dispositivi indicati come mascherine facciali sono omologati come mascherine chirurgiche. I bordi della mascherina non sono progettati per formare un sigillo attorno al naso e alla bocca. Se indossata correttamente, una mascherina chirurgica serve a bloccare goccioline, schizzi o spruzzi di particelle di grandi dimensioni che possono contenere germi (virus e batteri), impedendo di raggiungere la bocca e il naso.  Se la mascherina è danneggiata o sporca o se determina difficoltà alla respirazione, è necessario rimuoverla mascherina, smaltendola in un sacchetto di plastica nella spazzatura e lavandosi le mani dopo aver maneggiato la maschera usata, prima di sostituirla con una nuova.

Il respiratore N95 - è un dispositivo di protezione delle vie respiratorie progettato per ottenere una perfetta aderenza del viso e una filtrazione molto efficiente delle particelle sospese nell'aria. La designazione "N95" significa che il respiratore blocca almeno il 95 % di particelle molto piccole (0,3 micron). I bordi del respiratore sono progettati per formare un sigillo attorno al naso e alla bocca. Tuttavia, anche un respiratore N95 correttamente indossato non elimina completamente il rischio di inalazione di particelle nocive. I respiratorI N95 possono rendere più difficile la respirazione di chi li indossa. Devono essere utilizzati con attenzione in soggetti con patologie croniche respiratorie, cardiache o di altro tipo che rendono difficile la respirazione. I respiratori N95 non sono progettati per i bambini o le persone con peli sul viso, casi in cui potrebbero non fornire una protezione completa e adeguata.

Efficacia delle mascherine nelle infezioni virali

Non ci sono prove convincenti che le mascherine chirurgiche siano inferiori ai respiratori N95 per proteggere gli operatori sanitari dalle infezioni respiratorie virali confermate in laboratorio durante le cure di routine e le procedure che non generano aerosol. Le poche informazioni disponibili sull'efficacia delle mascherine facciali nel filtrare i virus respiratori e nel ridurre il rilascio virale da un individuo con infezione respiratoria sono fornite da studi sul virus influenzale.  Un recente studio pubblicato su Nature Medicine (1) ha esplorato l'importanza delle goccioline respiratorie e delle vie di trasmissione dell'aerosol con particolare attenzione ai: coronavirus (NL63, OC43, 229E e HKU1), ai virus dell'influenza e ai rinovirus. Sono state valutate la quantità di virus respiratorio nell’espirato in 120 soggetti con ARI e la potenziale efficacia delle mascherine chirurgiche nel prevenire la trasmissione del virus respiratorio.  Il coronavirus è stato rilevato in goccioline (frazione grossolana contenente particelle con diametro aerodinamico > 5 μm) e aerosol (frazione fine con particelle ≤5 μm) respiratori  rispettivamente nel 30% e 40% dei campioni raccolti in soggetti senza mascherine facciali, ma non è stato rilevato alcun virus in goccioline respiratorie o aerosol nei soggetti che le indossavano. Le mascherine chirurgiche facciali hanno ridotto significativamente anche la rilevazione dell'RNA del virus dell'influenza nelle goccioline respiratorie, ma non negli aerosol. Questi risultati indicano che le mascherine chirurgiche potrebbero impedire la trasmissione di coronavirus umani e virus influenzali da individui sintomatici, tutto questo con importanti implicazioni per il controllo di COVID-19.

Mascherine chirurgiche vs  Respiratori N95

L’impiego de dispositivi di protezione delle vie respiratorie è fondamentale per la protezione dalle infezioni negli operatori sanitari ad alto rischio di COVID-19. Tuttavia, ci sono raccomandazioni contrastanti e dati epidemiologici limitati sulla loro efficacia contro COVID-19. Una meta-analisi di confronto (3)tra l’impiego di mascherine chirurgiche e respiratori N95 in operatori sanitari nella prevenzione delle infezioni virali (con conferma di laboratorio) e delle malattie respiratorie (incluso il coronavirus) ha valutato quattro RCT, che hanno dimostrato come l'uso di mascherine chirurgiche rispetto ai respiratori N95 non ha aumentato l'infezione respiratoria virale (compresi i casi di coronavirus).  Gli autori ribadiscono che nelle procedure che generano aerosol, i respiratori N95 sono raccomandati da linee guida nazionali e internazionali, ma non c’è coerenza tra raccomandazioni relative alle cure di routine e alle procedure che non generano aerosol in pazienti COVID-19. Le prove derivate dalla meta-analisi (3) sono in linea con la raccomandazione OMS di utilizzare le mascherine chirurgiche in procedure che non generano aerosol nella cura dei pazienti COVID-19, mentre il Center for Disease Control l'European Center for Disease Control raccomandano l'uso dei Respiratori N95 per procedure che non generano aerosol rispetto all’uso delle mascherine chirurgiche. Ulteriori studi saranno necessari per confermare raccomandazioni univoche agli operator sanitari sull’impiego dei dispositivi di protezione delle vie respiratori in corso di esposizione a COVID-19.