COVID-19: come eseguire correttamente un tampone naso-faringeo


  • Paolo Spriano
  • Uniflash
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

La richiesta di esecuzione dei test COVID-19 mediante un tampone naso-faringeo è elevata. La procedura ha coinvolto medici ospedalieri e MMG che, pur avendo familiarità con l'anatomia nasale, devono conoscere quali problemi possono incontrare e come prontamente risolverli. 

Il tampone del rinofaringe viene eseguito senza alcuna visualizzazione diretta e questo rappresenta l’aspetto più impegnativo, secondo gli specialisti che hanno redatto la sintesi operativa pubblicata su The American Journal of Internal Medicine (1). La corretta esecuzione del tampone deve considerare alcune caratteristiche dell’anatomia nasale per consentire all'operatore di essere minimamente invasivo, rapido e corretto, considerando che l'esecuzione errata di un tampone nasofaringeo può portare ad un aumento del tasso di falsi negativi. 

Preparazione e attrezzatura

  • L'operatore sanitario dovrà indossare dispositivi di protezione individuale (DPI), che includono un camice, guanti non sterili, una mascherina e uno schermo facciale. Le specifiche del DPI sono spesso indicate nel dettaglio dall'istituzione di riferimento.
  • Tutto quanto necessario deve essere assemblato prima di iniziare la procedura. 
  • Il contenitore del tampone deve essere aperto con attenzione per evitare contaminazioni.
  • Il paziente dovrebbe essere comodamente seduto con la testa sostenuta da un poggiatesta. Durante la procedura può verificarsi un lieve fastidio. La funzione del poggiatesta garantisce che il paziente non si stacchi dal tampone e consente all'operatore  di avere un maggiore controllo sulla posizione del tampone all'interno della cavità nasale.
  • Se un poggiatesta non è disponibile, l'operatore sanitario dovrebbe usare la mano non dominante per sostenere la parte posteriore della testa del paziente.

La procedura

  1. chiedere al paziente di soffiarsi il naso prima di iniziare la procedura.
  2. il paziente deve mantenere la testa eretta a livello al massimo inclinarla all'indietro di 30 gradi.
  3. Inserire il tampone delicatamente il più vicino possibile al pavimento del naso. Mantenere una traiettoria parallela al pavimento nasale e del setto. Questa tecnica consentirà al tampone di passare facilmente attraverso la valvola nasale interna, che è l'area più piccola all'interno della cavità nasale, che misura 0,65 cm 2 in sezione trasversale. 
    1. Se non ci sono ostruzioni dall'anatomia nasale e il tampone segue questa traiettoria, incontrerà resistenza una volta che ha raggiunto il rinofaringe. (Tradizionalmente, si credeva che misurare la lunghezza dal vestibolo nasale al trago stimasse la distanza dal rinofaringe, ma non è stata trovata alcuna correlazione tra questi 2 valori
    2. La distanza media narice-rinofaringe nella femmina adulta è di 9,4 ± 0,6 cm e nel maschio adulto è di 10,0 ± 0,5 cm. 
  4. Una volta nel rinofaringe, lasciare il tampone in posizione per diversi secondi per assorbire le secrezioni. Quindi ruotare delicatamente, completando con 2 rotazioni complete di 360 gradi e quindi ritirarlo lentamente.

Manipolazione del campione

Inserire il tampone nel terreno di coltura. Spezzare la parte prossimale dell’impugnatura in corrispondenza della linea indicata per consentire la corretta chiusura del contenitore.

Problemi e soluzioni

Il tampone può incontrare resistenza lungo il percorso dal vestibolo nasale al rinofaringe.

Se si incontra:

  • resistenza quasi immediata: è probabile che il tampone abbia colpito la spina nasale anteriore (margine anteriore del pavimento nasale). Soluzione: il tampone dovrebbe essere puntato leggermente più in alto per salire sopra questo cumulo di tessuto.
  • resistenza a circa 3 cm: il tampone ha colpito il turbinato inferiore. Soluzione: per superare il turbinato inferiore, il tampone deve essere rivolto verso il basso e/o medialmente. 
  • potenziale resistenza a circa 6,5 ​​cm: in corrispondenza della faccia anteriore del seno sfenoidale. Soluzione:il tampone deve essere tirato leggermente indietro e inclinato verso il basso di circa 30 gradi per consentire di entrare nel rinofaringe.
  • Per ostruzioni percepite ad altre profondità potrebbero essere causate da: una deviazione settale, polipi, ipertrofia della mucosa o masse nasali. Queste condizioni sono di competenza specialistica, ma meritano di essere valutate in un secondo momento e al di fuori di questo specifico contesto. 
  • Se il tampone non raggiunge i 9-10 cm nonostante le manovre sopra descritte, significa che non ha raggiunto il rinofaringe. Soluzione: in questi casi ritirare il tampone e gettarloRitentare la procedura nella cavità nasale controlaterale.