COVID-19 – Come cambiano gli anticorpi nel latte materno con la vaccinazione o l’infezione

  • Alessia De Chiara
  • Notizie dalla letteratura
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Messaggi chiave

  • Nel latte materno, la vaccinazione contro il SARS-CoV-2 con un vaccino a mRNA è stata associata a una solida risposta IgG che inizia ad abbassarsi dopo 90 giorni dalla seconda dose.
  • La risposta anticorpale all’infezione invece risulta variabile e dominata dalle IgA; due terzi delle donne con l’infezione mostrano un andamento degli anticorpi in salita o in piano fino a 90 giorni dall’infezione.
  • I neonati possono trarre benefici in entrambi i casi, in quanto il latte mostra un’attività neutralizzante per il SARS-CoV-2 sia nelle persone vaccinate sia in quelle con l’infezione.

Nel latte materno, gli anticorpi contro il SARS-CoV-2, o meglio i pattern di tali anticorpi, sono diversi tra chi è stato vaccinato e chi ha contratto l’infezione. È ciò che è emerso da uno studio pubblicato su JAMA Pediatrics. In particolare, mentre a seguito dell’infezione si è riscontrata una risposta delle IgA rapida e a lunga durata, la vaccinazione è stata associata a una risposta delle IgG più ampia e stabile e che iniziava a scendere dopo 90 giorni dalla seconda dose di vaccino. «Il latte materno ha mostrato un’attività neutralizzante nel gruppo con l’infezione e in quello vaccinato con un’attività leggermente maggiore nel gruppo di infezione. L’attività neutralizzante può essere probabilmente attribuita sia alle IgA che alle IgG» commentano gli autori.

Alcuni studi avevano cercato di affrontare l’argomento in precedenza, ma a restare poco chiara era la composizione del latte materno in termini di anticorpi contro il SARS-CoV-2 in genitori che hanno contratto l’infezione o che sono stati vaccinati. Nel nuovo studio, i ricercatori hanno così voluto mettere a confronto la risposta temporale e l’attività neutralizzante degli anticorpi nel latte materno a seguito delle due condizioni.

Per farlo hanno coinvolto un totale di 77 donne in allattamento, le quali hanno raccolto campioni di latte mediante una tiralatte. Tra le 47 partecipanti con l’infezione, il prelievo è avvenuto al giorno 0, e cioè entro i 14 giorni dalla diagnosi, e poi ai giorni 3, 7, 10, 28, e 90. Nel gruppo delle 30 vaccinate invece, il latte è stato raccolto prima della vaccinazione (eseguita con un vaccino a mRNA), dopo 18 giorni dalla prima dose di vaccino e dopo 18 e 90 giorni dalla seconda. Ebbene, l’infezione è stata associata a una risposta anticorpale variabile, che è stata classificata in diversi pattern temporali. In particolare, si è osservata una risposta iniziale di IgA e IgG con livelli tendenti al rialzo fino a 90 giorni (16 su 45, 35,6%), una risposta con trend in piano (level trend) fino a 90 giorni (17, 37,8%) o una scarsa risposta IgA e nessuna risposta  IgG (5, 11,1%). Per 7 partecipanti invece mancavano i campioni per un follow-up a lungo termine necessari per la valutazione dei pattern temporali. Nei primi due casi, la risposta IgA era già elevata al giorno 0 e durava fino al giorno 90, ed era accompagnata da una più modesta risposta IgG. La vaccinazione è stata associata a una risposta IgG più uniforme ed elevata, che aumentava a seguito di ciascuna dose di vaccino e iniziava ad abbassarsi a 90 giorni dalla seconda. Le IgA aumentavano invece solo dopo la prima dose. Inoltre, sia con la vaccinazione che con l'infezione, il latte presentava un’attività di microneutralizzazione che, sebbene aumentasse solo nel gruppo vaccinato, era più alta nel gruppo che aveva contratto l’infezione rispetto a coloro che erano stati vaccinati con una dose. In esperimenti definiti proof of concept, si è visto che la frazione IgA e quella non IgA (contenente IgG) del latte di entrambi i gruppi dello studio presentavano un’attività di microneutralizzazione.

«I nostri dati suggeriscono che sia le IgA sia le IgG contribuiscono alla capacità neutralizzante, il che implica benefici clinici ai neonati che ricevono il latte materno da genitori con l’infezione da COVID-19 o che sono vaccinati» concludono gli autori.