Costi e conseguenze a lungo termine delle esperienze avverse nell’infanzia


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Messaggi chiave

  • Con esperienze avverse dell’infanzia (ACE) si fa riferimento a intense fonti di stress come maltrattamenti, violenza e abuso di sostanze da parte dei genitori.
  • Oltre a un effetto diretto, le ACE si legano a malattie croniche nel bambino e comportamenti a rischio in età adolescenziale.
  • Contrastando le ACE si potrebbe ottenere anche un sostanziale risparmio economico.
  • Pertanto, sarebbero da implementare su larga scala programmi di prevenzione e moderazione per migliorare la qualità della vita dell’infanzia. 

Descrizione dello studio

  • Revisione sistematica e metanalisi su sei database (MEDLINE, CINAHL, PsycINFO, Applied Social Sciences Index and Abstracts, Criminal Justice Databases, Education Resources Information Center) per l’identificazione di tutti gli studi quantitativi sull’associazione tra numero di ACE e il rischio di sviluppare comportamenti dannosi o malattie, pubblicati tra il 1 gennaio 1990 e l’11 luglio 2018.
  • È stato calcolato il rischio relativo globale per quattro fattori di rischio (abuso di alcol, abuso di sostanze, fumo, obesità) e sei aree di cause di malattia (cancro, diabete, malattia cardiovascolare, malattia respiratoria, ansia, depressione) associati a ACE.
  • Gli RR sono stati utilizzati per stimare i rischi attribuibili alla popolazione (PAFs), l’attesa di vita corretta per disabilità (numero di anni persi a causa della malattia, acronimo DALYs) e i costi associati.
  • Finanziamento: World Health Organization Regional Office for Europe.

Risultati principali

  • Dei 4387 articoli, 23 incontravano tutti i criteri di inclusione.
  • Su 10 studi europei, è stata osservata una prevalenza totale di 23,5% di individui (IC 95%  18,7–28,5) che avevano subito un'ACE e 18,7% (14,7–23,2) con due o più ACE. In Nord America invece, la prevalenza totale di individui aventi un'ACE è risultato 23,4% (IC 95% 22,0–24,8) e 35,0% (IC 95% 31,6–38,4) con due o più ACE (nove studi).
  • Il consumo illecito di stupefacenti ha registrato i PAF più elevati (34,1% in Europa, 41,1% in Nord America) mentre per quanto riguarda le cause di malattia in entrambe le regioni i PAF per le malattie mentali erano i più alti: erano attribuiti il 30% dei casi di ansia e il 40% dei casi di depressione in Nord America, e più di un quarto in Europa, sia per ansia che per depressione.
  • I costi attribuibili ad ACE per la cura delle malattie cardiovascolari erano i più elevati, visti i DALY alti. I costi totali annui attribuibili ad ACE sono stati stimati 581 miliardi di dollari in Europa (circa 520 miliardi di euro, ovvero 2,67% del PIL) e 748 miliardi di dollari nel Nord America (670 miliardi di euro circa, il 3,55% del PIL). Oltre il 75% di questi costi cadeva nei soggetti con due o più ACE.

Limiti dello studio

  • Grande eterogeneità.
  • Misure binarie di esposizione all'ACE, che non tengono conto dell'età e della durata dell'esposizione.
  • Non tutti gli studi controllavano per gruppo socioeconomico.
  • Scarsa standardizzazione.

Perché è importante

  • Una riduzione del 10% della prevalenza di ACE potrebbe equivalere a un risparmio annuo di 3 milioni di DALY, corrispondenti a 105 miliardi di dollari, alleggerendo la pressione sui sistemi sanitari