Cosa succede quando un paziente rifiuta la dialisi?


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Quando persone con malattia renale cronica avanzata non si sottopongono alla dialisi, qualunque sia la ragione, emerge che nel processo decisionale successivo le esigenze e le preferenze del paziente non vengono tenute in grande considerazione.
  • In questo contesto servono modelli più centrati sul paziente e sulle sue esigenze.

Descrizione dello studio

  • Lo studio quantitativo è stato condotto analizzando le cartelle cliniche elettroniche di 851 adulti seguiti dalla US Veterans Health Administration con nefropatia in stadio avanzato e che avevano deciso di non sottoporsi a dialisi.
  • Sono stati presi in considerazione in particolare i temi dominanti emersi dalla documentazione relativa a eventi clinici da parte dei medici e le interazioni tra pazienti, membri della famiglia e medici risultate rilevanti ai fini della decisione di non intraprendere la dialisi.  
  • Fonte di finanziamento: National Institutes of Health e Veterans Affairs Health Services Research and Development.

Risultati principali

  • Dall'analisi sono emersi tre scenari principali.
  • In alcuni casi il medico non accetta la decisione di un paziente di non effettuare il trattamento, tende a metter in dubbio questa scelta nel tempo e le competenze del paziente su questi temi, utilizza diverse strategie per convincere il paziente a cambiare idea ed è pronto ad accogliere favorevolmente un ripensamento.
  • Altre volte è il paziente a non essere ritenuto candidato idoneo alla dialisi, in genere sulla base di specifiche caratteristiche o della prognosi, piuttosto che di una attenta valutazione degli obiettivi e delle aspettative individuali. Quando i medici prendono questo tipo di decisione sembra esserci poco spazio per l’incertezza.
  • Infine, quando per l'una o per l'altra ragione, i pazienti non iniziano la dialisi, i nefrologi offrono poche alternative e raccomandazioni oltre a quella di rivolgersi a un hospice.

Limiti dello studio

  • I risultati potrebbero non essere generalizzabili a popolazioni diverse da quella rappresentata nello studio.
  • I dati utilizzati si limitano a ciò che i medici hanno ritenuto opportuno riportare in cartella.
  • I temi identificati sono complessi ed è possibile che si siano verificate imprecisioni nel riportare gli esiti.
  • Il follow up dello studio si è concluso nel 2011 e di conseguenza i risultati potrebbero non riflettere in modo corretto la situazione attuale.

Perché è importante

  • In pazienti con nefropatia cronica in stadio avanzato, la dialisi di mantenimento rappresenta il trattamento di elezione nonostante alcuni potenziali rischi.
  • Sono disponibili pochi dati sugli scenari che si generano nella pratica clinica quotidiana quando uno di questi pazienti decide di rinunciare al trattamento con dialisi.