Coronavirus, medici denunciano a magistratura spot su risarcimenti


  • Adnkronos Sanità
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Milano, 30 mar. (Adnkronos Salute) - Medici in rivolta contro un annuncio che circola sui social, "strategicamente composto utilizzando le parole 'infezioni ospedaliere', 'risarcimento' e 'consulenza gratuita', in caratteri maiuscoli per attirare l'attenzione dell'utente", insieme alla "foto di un operatore sanitario munito di mascherina e guanti" e all'"hashtag #coronavirus". Il Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami) descrive così un messaggio che fra i camici bianchi sta sollevando varie polemiche, con segnalazioni alle autorità competenti, e che ora Snami ha deciso di denunciare alla magistratura.

Per Angelo Testa, presidente del sindacato, è "chiaro l'intento di paventare l'esistenza di responsabilità in capo ai medici e alle strutture ospedaliere per infezioni da Covid 19, come se il virus e la sua diffusione dipendano da imperizia o negligenza. Si tratta di un tentativo di accaparramento della clientela da parte di soggetti che approfittano della fragilità e della paura diffusa tra la popolazione, già sufficientemente allarmata dalla più grave emergenza sanitaria di tutti i tempi. La pubblicazione di un annuncio pubblicitario simile è vergognosa e provoca un ingiustificato allarmismo", attacca Testa secondo il quale l'operazione "pare configurare precisi reati". Per questo "abbiamo incaricato l'avvocato Andrea Castelnuovo di farne denuncia alla magistratura, agli Ordini forensi e alla Agcom. Un'iniziativa forte, ma essenziale - conclude il presidente Snami - in un momento delicato come quello attuale, in cui migliaia di medici e infermieri combattono con tutte le loro forze giorno e notte garantendo anche a discapito della loro stessa salute (fisica e psichica) il miglior servizio sanitario possibile ai pazienti".

In merito all'annuncio delle polemiche, la società 'Risarcimento e Consulenza' si difende su Facebook: "Ci dispiace che il nostro intento sia stato frainteso", si legge in un post. "Anche a fronte delle vittime che ha visto coinvolto l'intero comparto del personale sanitario, tra cui anche persone a noi vicine, abbiamo proposto la nostra attività di consulenza, per il tramite dei nostri fiduciari legali e medico-legali, come sempre gratuita, a servizio della comunità sanitaria".