Coronavirus: Inail, 71,6% contagi sul lavoro in sanità e assistenza sociale


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Roma, 7 ago. (Adnkronos Salute) - Rispetto alle attività produttive, il 71,6% del complesso delle infezioni denunciate da Covid-19 sul lavoro all'Inail e il 23,4% dei casi mortali si concentra nel settore della sanità e assistenza sociale (che comprende ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche, policlinici universitari, residenze per anziani e disabili), che insieme al settore degli organismi pubblici preposti alla sanità (asl) porta all’80,6% la quota dei contagi e al 33,7% quella dei decessi avvenuti in ambito sanitario.

A seguire, i servizi di vigilanza, pulizia, call center, il settore manifatturiero (addetti alla lavorazione di prodotti chimici, farmaceutici, alimentari) e le attività dei servizi di alloggio e ristorazione. A fare il punto della situazione è il settimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Inail, pubblicato oggi.

L’analisi dei decessi per contagi da Covid-19 sul lavoro rivela come circa il 35% riguardi personale sanitario e socio-assistenziale. Nel dettaglio, il 9,9% dei casi mortali codificati riguarda i tecnici della salute (il 62% sono infermieri), seguiti dai medici (8,5%), dagli operatori socio-sanitari (6,6%), dagli operatori socio-assistenziali e dal personale non qualificato nei servizi sanitari (3,8% per entrambe le categorie). A fare il punto della situazione è il settimo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, pubblicato oggi.