Coronavirus, Emilia R. ringrazia sanitari volontari con 1 settimana di vacanza


  • Adnkronos Salute
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Bologna, 5 giu. (AdnKronos Salute) - Una settimana di vacanza in Emilia Romagna per i medici e gli infermieri che, durante l'emergenza coronavirus, hanno raggiunto volontariamente la regione da ogni parte d'Italia - rispondendo alla chiamata della Protezione Civile nazionale - per dare il loro aiuto lavorando nella sanità regionale. La Regione, in collaborazione con Federalberghi e Assohotel, vuole ringraziare anche così il personale sanitario arrivato in piena pandemia per assicurare un contributo prezioso agli ospedali che da Piacenza a Rimini stavano affrontando il momento più difficile.

"Vogliamo offrire la nostra massima ospitalità a ogni medico e infermiere che ha lasciato i propri cari per raggiungere l'Emilia- Romagna e mettersi a disposizione, con generosità e spirito di servizio, dei propri colleghi impegnati negli ospedali della regione ad affrontare il Covid-19 - hanno spiegato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini - Ora che la fase dell'emergenza è passata, con la collaborazione di Federalberghi e Assohotel, vogliamo ringraziarli uno ad uno offrendo una meritata vacanza a loro, insieme a un accompagnatore, nella nostra regione. E l'abbraccio della nostra terra a chi, senza pensarci un attimo, ha voluto prestare il proprio aiuto. Impegno e generosità che non dimenticheremo mai". La settimana di vacanza, per due persone con trattamento di vitto e alloggio, potrà essere prenotata dal personale sanitario interessato nell'arco temporale di 1 anno, presso gli alberghi dell'Emilia Romagna che aderiranno all'iniziativa.

Proprio ieri altri 5 infermieri volontari sono arrivati all'aeroporto di Rimini insieme al ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, destinati alle Ausl di Piacenza (1 infermiere), Parma (1), Bologna (2) e della Romagna (1). Ad accoglierli anche il presidente Bonaccini. Il ministro Boccia era a Rimini per l'inaugurazione all'ospedale Infermi del primo modulo dell'Hub regionale e nazionale per la Terapia intensiva. Ad oggi, in Emilia Romagna sono arrivati 133 infermieri e 61 medici volontari, dislocati in tutte le aziende sanitarie.