Consip, al via gara da 45 mln per mammografi digitali hi tech


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Roma, 13 giu. (AdnKronos Salute) - Rinnovare e potenziare il parco apparecchiature delle strutture sanitarie pubbliche. Con questo obiettivo la Consip ha bandito la seconda edizione dell’Accordo quadro (Aq) per la fornitura di mammografi digitali con tomosintesi, dotati delle più attuali e innovative tecnologie per il miglioramento della qualità delle immagini e il contenimento della dose di radiazioni assorbita dalle pazienti. La gara - riferisce una nota - prevede la fornitura di 200 mammografi digitali con tomosintesi e dispositivi accessori per un valore complessivo stimato pari a circa 45 milioni di euro.

L’Accordo quadro avrà una durata di 12 mesi e prevede una pluralità di aggiudicatari, a ciascuno dei quali è assegnata una quota di apparecchiature in base alla posizione nella graduatoria finale. Durante il periodo di attivazione dell’Accordo - spiega Consip nel comunicato - le amministrazioni potranno aggiudicare uno o più appalti specifici a partire dal fornitore primo classificato e fino ad esaurimento della quota ad esso riservata; successivamente, gli appalti saranno assegnati agli altri fornitori aggiudicatari, seguendo la graduatoria di merito.

Per assicurare la definizione di standard di elevata qualità clinica e tecnologica, l’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Società italiana di Radiologia medica (Sirm) - per la stesura del protocollo di supporto alla valutazione clinica delle bioimmagini ottenute con i mammografi offerti in gara dai concorrenti - e dell’Associazione italiana di Fisica medica (Aifm), per la redazione del protocollo di prove funzionali ripetibili finalizzate alla misurazione della dose assorbita in relazione alla qualità delle immagini. Come per le altre gare del settore sanitario, le Commissioni giudicatrici saranno composte da medici esperti del settore, al fine di riporre la più ampia attenzione alle esigenze del paziente e alla promozione di innovazione tecnologica e qualità.