Commento: risolvere lo screening del CRC in popolazioni servite in modo insufficiente durante la COVID-19

  • Nodora JN & al.
  • J Natl Cancer Inst
  • 11/08/2020

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • I centri sanitari di comunità e la telemedicina potrebbero essere fondamentali per migliorare la copertura dello screening del tumore colorettale (colorectal cancer, CRC) durante la pandemia di COVID-19.

Perché è importante

  • Il distanziamento sociale durante la pandemia di COVID-19 sta riducendo lo screening del CRC, che conseguentemente potrebbe determinare un aumento dei tumori in stadio più avanzato e della mortalità, soprattutto nelle comunità servite in modo insufficiente.

Punti salienti

  • Modelli suggeriscono che tra il 2020 e il 2030 potrebbero verificarsi 4.500 casi in eccesso di decesso per CRC a causa delle interruzioni dello screening.
  • Il tasso di screening del CRC nei centri sanitari di comunità era del 44,1% nel 2018, rispetto al 67% nella popolazione statunitense generale.
  • Gli autori suggeriscono:
    • Lo sviluppo di pratiche migliori adattate alla COVID-19 per incoraggiare l’adozione di programmi di invio per posta del test immunochimico fecale (fecal immunochemical test, FIT).
    • Investimenti nei centri sanitari di comunità e nella telemedicina per migliorare lo screening del CRC nei gruppi serviti in modo insufficiente.
    • Programmi di sensibilizzazione a livello locale per reclutare gastroenterologi di comunità per l’esecuzione di colonscopie presso i centri sanitari di comunità.
  • I centri devono monitorare i tassi di colonscopia dopo un FIT positivo utilizzando strategie come l’aumento dei rimborsi Medicare/Medicaid per la colonscopia e il sostegno a un migliore coordinamento dell’assistenza basata sulla telemedicina.
  • I centri potrebbero dover monitorare i pazienti con FIT positivo in attesa della colonscopia, in modo da assegnare la priorità ai casi che evidenziano sintomi di CRC.
  • Si devono rafforzare gli sforzi per aumentare l’uso della telemedicina, compreso adottare l’identificazione dell’operatore che effettua la chiamata, aspetto che potrebbe migliorare le chiamate di follow-up del FIT inviato per posta e la comunicazione dei risultati.