Come varia nei dipartimenti di pronto soccorso europei la prescrizione di antibiotici in età pediatrica?


  • Cristina Ferrario - Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In Europa la prescrizione di antibiotici in bambini febbrili che si presentano in pronto soccorso (PS) è legata soprattutto a infezioni del tratto respiratorio.
  • Queste prescrizioni presentano un livello molto elevato di variabilità a seconda dell’ospedale e del Paese preso in esame.
  • Le caratteristiche cliniche e personali del paziente possono spiegare solo in parte queste differenze.
  • Servono linee guida comuni e condivise in tutto il continente per migliorare l’appropriatezza prescrittiva delle terapie antibiotiche.

Descrizione dello studio

  • Lo studio trasversale e osservazionale ha coinvolto bambini di età compresa tra 1 mese e 16 anni, presentatisi con febbre presso 28 dipartimenti di PS europei in una sola giornata nel corso del periodo di studio.
  • I PS erano attivi presso 11 paesi e includevano 17 ospedali accademici con un numero di visite annuali nei dipartimenti pediatrici comprese tra 3.000 e 80.000.
  • È stata determinate la proporzione di bambini senza comorbilità ai quali sono stati prescritti antibiotici in base a paese, tipo di infezione e tipo di antibiotico.
  • In seguito, è stata effettuata un’analisi della variabilità delle prescrizioni tra gli ospedali, con attenzione particolare alle infezioni del tratto respiratorio e con correzione per una serie di fattori dipendenti dal risultato.

Risultati principali

  • Sui 4.560 bambini senza comorbilità, 1.454 (32%) hanno ricevuto antibiotici, con una percentuale che variava tra 19% e 64% nei diversi paesi.
  • Di queste prescrizioni, 893 (61%) erano per antibiotici di seconda linea.
  • La variabilità maggiore nei bambini senza comorbilità è stata osservata per infezioni del tratto respiratorio, l’infezione più comune, (15-67% per infezioni del tratto respiratorio superiore e 24-87% per quelle del tratto respiratorio inferiore).
  • La prescrizione è risultata associata a età (OR: 1,51), durata della febbre (OR: 1,45), concentrazioni ematiche di proteina C-reattiva (OR: 2,31) e risultati della radiografia toracica (OR: 10,62 per anomalie focali; OR: 3,49 per anomalie diffuse).
  • Dopo correzione per caratteristiche del paziente, valutazione diagnostica e caratteristiche dell’ospedale, la variabilità nella prescrizione di antibiotici per infezioni del tratto respiratorio è rimasta elevata tra i diversi PS (rapporto standardizzato di prescrizione di antibiotici: 0,49-2,04).

Limiti dello studio

  • Alcuni Paesi hanno partecipato allo studio con un solo ospedale e alcuni ospedali hanno presentato una casistica molto limitata.
  • Non è possibile escludere la presenza di altri fattori, non presi in considerazione nell’analisi, che possano spiegare la variabilità osservata.

Perché è importante

  • La febbre è una delle principali cause di visita in PS per i pazienti pediatrici.
  • Solo in pochi casi sono presenti infezioni batteriche gravi e quelle del tratto respiratorio rappresentano la principale causa di morte.
  • La variabilità nel trattamento di queste condizioni suggerisce un eccesso di prescrizione antibiotica e un conseguente rischio di alimentare processi di antibiotico-resistenza.
  • Conoscere i dati relativi alle prescrizioni di antibiotici in PS potrebbe aiutare a mettere in campo strategie efficaci di gestione di questi farmaci a livello europeo.