Cirrosi epatica e consumo di alcol: una revisione sistematica e metanalisi


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Secondo una revisione sistematica e diverse meta-analisi condotte sui dati di 7 studi di coorte e 2 caso-controllo, il rischio di cirrosi epatica aumenta con un maggior consumo di alcol, soprattutto oltre i 5 drink al giorno.
  • Nelle donne il rischio aumenta già con una bevanda alcolica al giorno ed è più alto rispetto agli uomini a tutti i livelli di consumo.
  • L’ampia eterogeneità osservata indica la presenza di fattori di rischio aggiuntivi.

Descrizione dello studio

  • Sono stati ricercati studi fino a marzo 2019 (MEDLINE e Embase) che hanno esaminato l’associazione sesso-specifica tra il consumo di alcol e l’incidenza di cirrosi epatica.
  • Inclusi studi con dati per almeno 2 categorie quantitative di consumo medio di alcol in relazione ai non bevitori, o con dati per ex bevitori in relazione agli astemi da lunga data.
  • Sono state condotte meta-regressioni e meta-analisi a effetti casuali.
  • Fonti di finanziamento: National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism.

Risultati principali

  • Sono stati inclusi 7 studi di coorte e 2 caso-controllo (Stati Uniti, Italia, Cina, Regno Unito, Danimarca) per un totale di 2.629.272 partecipanti e 5.505 casi di cirrosi epatica.
  • I bevitori occasionali non hanno avuto un rischio maggiore di cirrosi epatica.
  • Rispetto agli astemi, il consumo di 1 drink al giorno ha mostrato un aumento del rischio nelle donne ma non negli uomini.
  • Il rischio nelle donne è stato maggiore rispetto a quello degli uomini a tutti i livelli di consumo di alcol.
  • Il consumo di ≥5 drink al giorno è stato associato a un aumento sostanziale del rischio in entrambi i sessi: nelle donne il rischio relativo (RR) è stato di 12,44 (IC 95%; 6,65-23,27) per 5-6 drink e di 24,58 (IC 95%; 14,77-40,90) per ≥7 drink, mentre negli uomini il RR è stato di 3,80 (IC 95%; 0,85-17,02) e di 6,93 (IC 95%; 1,07-44,99), rispettivamente.
  • L’eterogeneità osservata tra gli studi ha indicato un impatto aggiuntivo di altri fattori di rischio.

Limiti dello studio

  • Limitato numero di articoli originali.
  • Limitata generalizzabilità dei risultati.
  • Identificati diversi importanti confondenti.

Perché è importante

  • L’alcol è il maggior fattore di rischio per le malattie del fegato, in particolare per la cirrosi epatica, la cui mortalità associata è in aumento negli Stati Uniti e in Europa soprattutto tra le donne.
  • Sono necessarie ricerche di alta qualità per chiarire il ruolo di altri fattori di rischio, tra cui quelli metabolici, la vulnerabilità genetica, il peso corporeo e i modelli di consumo nel corso della vita.
  • Interventi nel settore sanitario e politiche di controllo dell'alcol possono contribuire a ridurne il consumo nelle persone con un livello già elevato, che andrebbe comunque evitato.