Ciccozzi, 'riforma epidemiologia territorio per essere pronti a varianti'

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Roma, 9 feb. (Adnkronos Salute) - "Per prepararci all'ipotesi dell'arrivo di una nuova variante" di Sars-CoV-2 "in autunno dobbiamo fare subito, e le avremmo dovute già fare, importantissime riforme di epidemiologia di territorio per il tracciamento". Lo dice all'Adnkronos Salute Massimo Ciccozzi, responsabile dell'Unità di Statistica medica ed Epidemiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma.

"Noi dovremmo dire ai medici di base, e ancora nessuno lo sta facendo, di fare da sentinelle di attenzione, ovvero dire 'quando vedete questa sintomatologia avvertite la Asl e fate fare un tampone per il tracciamento'. Va rivoluzionato il sistema dell'epidemiologia del territorio - esorta l'epidemiologo - I medici di famiglia sono i centri sentinella che possono dare il primo allarme e l'epidemiologo del territorio va rimesso in piedi nelle Asl perché è lui poi che deve fare il tracciamento. E solo nel momento in cui tu fai il tracciamento - chiarisce l'esperto - puoi evitare brutte sorprese".

In pratica "si tratta di applicare il Piano pandemico nazionale che sarà sicuramente, spero, rivisto e aggiornato. Insomma - ribadisce il medico - non bisogna solo appoggiarsi agli ospedali, ma al territorio, la prima linea, che sono i medici di famiglia e le Asl. E i medici di famiglia - sottolinea Ciccozzi - devono essere aggiornati quotidianamente sulla situazione a livello globale, sapere per esempio se emerge in Africa una variante 'Pippo', perché se non sono aggiornati non sanno cosa stanno cercando. Dovrebbero fare un corso base di statistica descrittiva per avere una visione epidemiologica totale ed essere poi in grado, quando arrivano i pazienti, di fare delle supposizioni. In questo modo quando il medico identifica un rischio fa scattare l'allarme, manda il paziente alla Asl, la Asl fa il tampone e il caso è tracciato. Questo dobbiamo fare - sollecita l'esperto - da adesso fino a tutta l'estate. Abbiamo i soldi del Pnrr, usiamoli per fare subito la riforma della sanità di territorio. Subito - insiste - ma basta inseguire il virus, anticipiamolo. E anche se non arriverà nulla di temibile, se tutto sperabilmente andrà bene, in questo modo anche tra 10 anni se dovesse arrivare il virus X noi saremo pronti".