Chirurgia, robot laparoscopico 'Hugo' al Campus Bio-Medico Roma

  • Univadis
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 13 ott. (Adnkronos Salute) - La chirurgia laparoscopica robot assistita di ultima generazione debutta al Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma grazie alla tecnologia del robot 'Hugo' di Medtronic, un braccio in più in sala operatoria per interventi mininvasivi e tempi di recupero più rapidi. Chirurgia del rene, della prostata e della vescica sono solo le prime e le più diffuse operazioni che gli specialisti della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico eseguiranno a partire da oggi.

“Un percorso di crescita importante per questo ospedale verso una sanità del futuro in un nuovo ecosistema che metta il paziente al centro e dove le nuove tecnologie vadano di pari passo con l'umanizzazione delle cure. Una chirurgia robotica di ultima generazione sempre più accessibile consente di eseguire interventi con una precisione millimetrica e con un minor dispendio di energie professionali e un assoluto beneficio per i pazienti che in pochi giorni riacquisiscono la loro mobilità", ha commentato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“L’avvio con Hugo della chirurgia robotica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico – ha sottolineato l’amministrato delegato e direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Paolo Sormani - è una evoluzione tecnologica nella chirurgia mininvasiva urologica e ginecologica e, a breve, in chirurgia generale. Si tratta di un’innovazione che consente di integrare una vasta gamma di strumenti chirurgici di ultima generazione, innalzando il livello di precisione in alcune tipologie di interventi, preservando l’integrità funzionale degli organi coinvolti e permettendo così ai pazienti tempi di recupero più rapidi".

"I professionisti del nostro Policlinico universitario potranno dare vita a uno dei primi centri europei di formazione in chirurgia robotica, ospitando colleghi provenienti da altre sedi e migliorando la formazione dei giovani specializzandi. I nostri ricercatori implementeranno altresì la ricerca clinica in ambito robotico, con lo scopo di definire procedure standard facilmente riproducibili e diffondere l’utilizzo di queste tecniche innovative", conclude Sormani.