Chirurgia prostata con robot, Ieo Milano numero 1 in Italia


  • Adnkronos Salute
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Milano, 1 lug. (AdnKronos Salute) - L'Istituto europeo di oncologia di Milano per il quarto anno consecutivo è il centro italiano con il maggior numero di interventi di prostatectomia radicale per tumore maligno della prostata. A confermare il primato è il Piano nazionale Esiti (Pna) di Agenas-Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali e ministero della Salute, che riporta 523 interventi nel 2017, ultimo anno misurato.

"Per la prostatectomia robot-assistita il numero di interventi è un indicatore di qualità fondamentale - spiega in una nota Ottavio De Cobelli, direttore del Programma Prostata e Chirurgia mininvasiva in Ieo - perché significa non solo esperienza e competenza del chirurgo, che è la prima cosa che cercano i pazienti, ma anche capacità dell'ospedale di gestire il percorso post-operatorio per accompagnare il paziente nella ripresa, la più rapida e completa possibile, della sua quotidianità. Proprio per migliorare la qualità di vita a parità di efficacia oncologica, in Ieo siamo stati tra i primi in Europa a credere nella potenzialità della chirurgia robotica per il tumore della prostata già nel 2006. E oggi, con più di 4.800 interventi di prostatectomia radicale, siamo il primo centro in Italia e fra i primi in Europa per casistica e risultati".

"La letteratura mondiale ha dimostrato in modo chiaro che il robot in sala operatoria permette di ottenere lo stesso risultato oncologico, con effetti collaterali post-intervento molto minori - sottolinea lo specialista - Per ottenere questi risultati, tuttavia, acquistare delle macchine non basta: bisogna investire in tecnologia. Da tempo la Risonanza magnetica multiparametrica, e oggi anche la ricostruzione tridimensionale delle immagini della prostata, associata a un esame istologico microscopico intraoperatorio delle strutture nervose che stanno intorno all'organo, permettono una migliore e più sicura salvaguardia della rete nervosa deputata all'attività sessuale. Per il paziente questo si traduce in un aumento della capacità di recupero della potenza sessuale. Nell'ottica di una chirurgia personalizzata - conclude De Cobelli - è nato un concetto nuovo di 'prostatectomia su misura'".