Chirurgia: gemelline siamesi da Sierra Leone a Padova per intervento


  • Adnkronos Salute
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Venezia, 7 nov. (Adnkronos Salute) - Dalla Sierra Leone a Padova, con la speranza di una vita indipendente. Due gemelline siamesi della Sierra Leone, che nelle attuali condizioni non avrebbero possibilità di sopravvivenza, saranno così operate e divise dai chirurghi dell'Azienda ospedaliera di Padova. Le due neonate hanno in comune la cavità addominale e l'intestino, e i medici della Sierra Leone non hanno dato alcuna speranza. L'équipe medica dell'Ao padovana, valutato il caso clinico, ha invece ritenuto che esista una possibilità di separazione con successo, e si è resa disponibile a eseguire l'intervento. A dare notizia della vicenda è la Regione Veneto.

Un'iniziativa nata da una catena di solidarietà. Il presidente Luca Zaia, infatti, ha ricevuto la segnalazione di questo caso dall'Onlus padovana Team For Children, a sua volta contattata da un medico in missione in Africa per conto del Cuamm di Padova, e ha attivato il Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie della Regione Veneto, dopo la valutazione positiva della specifica commissione tecnica di esperti dell'Area sanità e sociale (chiamata a esprimersi sulle caratteristiche dei casi prospettati). Team For Children si occuperà degli aspetti operativi, come le varie forme di assistenza necessarie e i trasferimenti delle piccole.

In questo momento sono in corso le complesse attività in Sierra Leone per risolvere gli aspetti burocratici della questione e le bimbe, che ora hanno circa un mese di vita, verranno fatte arrivare a Padova appena sarà possibile.

"Quando siamo stati contattati - dice Zaia - non ci ho pensato un attimo e sono intervenuto. A volte - aggiunge il governatore - di solidarietà si parla molto, ma con poca concretezza. Il Veneto cerca invece di aiutare davvero chi soffre, da qualsiasi parte del mondo provenga. Prova ne sia che il nostro Programma specifico ha finora sostenuto quasi 700 casi umanitari da ogni parte del mondo. Queste due bimbe sono un caso molto complicato e per questo emblematico: senza il livello scientifico, tecnologico e professionale dei nostri chirurghi, non avrebbero possibilità di sopravvivere". Per il 2019, il Programma del Veneto è finanziato con 400 mila euro complessivi.