Chirurgia del futuro è donna, a Milano summit 'in rosa'


  • Adnkronos Salute
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Milano, 26 mar. (AdnKronos Salute) - La chirurgia del futuro è donna. E già quella del presente è sempre più 'rosa', considerando che secondo i dati Miur dell'anno accademico 2014/2015 la media nazionale delle iscritte alla specializzazione in Chirurgia generale è del 45,3%. Segno che il 'Pink Power' è destinato a imporsi anche in sala operatoria, dove la parità di genere è sempre più vicina e la prospettiva di un 'sorpasso' appare realistica. Una svolta alla quale l'ospedale San Raffaele Turro di Milano dedica il secondo Congresso internazionale 'Surgery in the 3rd millenium: the future is female', in programma giovedì e venerdì 4 e 5 aprile con una particolarità: "Tutti gli interventi in diretta dalle sale operatorie - dall'endourologia alla laparoscopia, fino alla robotica - saranno eseguiti esclusivamente da donne chirurgo provenienti da tutto il mondo".

Non a caso a organizzare l'evento è Franco Gaboardi, che nella struttura del Gruppo ospedaliero San Donato è primario di Urologia, specialità che un tempo era 'appannaggio' maschile, mentre oggi vive come tutte le altre la sua 'ondata rosa'. "Sono sempre di più le donne che lavorano nelle Unità di Urologia di diversi ospedali - testimonia Gaboardi - e anche la percentuale delle neolaureate in Medicina e chirurgia sta crescendo notevolmente, tanto che probabilmente nei prossimi anni il numero delle donne eguaglierà quello degli uomini. Nella nostra Unità lavorano già colleghe eccellenti che si sono distinte a livello nazionale e internazionale in diverse tecniche di chirurgia urologica, dalla laparoscopia alle tecnologie mini-invasive fino all'utilizzo del robot Da Vinci".

Fino a pochi anni fa - spiegano gli organizzatori della 2 giorni meneghina - le specialità chirurgiche come l'Urologia erano popolate solo da uomini, ma da qualche anno la tendenza è cambiata e oggi sono sempre più numerose le donne che si avvicinano alla chirurgia con risultati eccellenti. Oltre ai numeri del ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, anche i dati raccolti dal Centro studi della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri confermano la crescita del numero di 'camici verdi' donna: dal 2014 al 2017 il tasso di crescita annuo dei medici uomini è stato dello 0,24% (1.505 unità), mentre per quanto riguarda le colleghe donne l'aumento è stato del 2,19% (9.946 unità).