Chemioterapia intraperitoneale ipertermica per tumore gastrico in stadio avanzato

  • Zhang JF & al.
  • Ann Surg Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • L’approccio chirurgico combinato con chemioterapia intraperitoneale ipertermica (hyperthermic intraperitoneal chemotherapy, HIPEC) preventiva prolunga la sopravvivenza e riduce il tasso di recidiva dei pazienti affetti da tumore gastrico in stadio avanzato (advanced gastric cancer, AGC), ma non la carcinomatosi peritoneale (peritoneal carcinomatosis, PC).

Perché è importante

  • HIPEC più resezione standard potrebbero essere un trattamento promettente per i pazienti affetti da AGC.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di sperimentazioni randomizzate e controllate (randomized controlled trial, RCT) e sperimentazioni non randomizzate e controllate di alta qualità (high-quality non-RCT, NRCT) identificate mediante una ricerca nei database Cochrane Library, PubMed, Embase, Web of Science, China National Knowledge Infrastructure e altre fonti.
  • Finanziamento: Provincial Education Department di Liaoning; China Medical University.

Risultati principali

  • Sono state analizzate 10 RCT e 13 NRCT, che hanno incluso 1.892 pazienti.
  • I tassi di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) sono risultati maggiori nel gruppo sottoposto a HIPEC dopo 1 anno (rapporto di rischio [RR]=0,52; P=0,004) e dopo 3 anni (RR=0,63; P<0,00001) rispetto a un gruppo di controllo di pazienti senza PC.
  • L’HIPEC è risultata associata anche a una riduzione significativa del tasso di recidiva (RR=0,60; P<0,00001).
  • Nei pazienti con PC, l’HIPEC è risultata associata a una sopravvivenza a 1 anno (RR=0,62; P<0,00001), a 2 anni (RR=0,85; P=0,002) e a 3 anni (RR=0,87; P<0,0001) significativamente maggiori.
  • Non sono state osservate differenze significative nelle complicanze tra pazienti con PC (RR=1,03; P=0,93) e senza PC (RR=1,15; P=0,51).

Limiti

  • Basso numero di RCT di alta qualità.
  • La maggior parte degli studi è stata condotta da istituti asiatici.