Cgil Cisl Uil Fp, stato agitazione per rinnovo contratto privati e Rsa


  • Adnkronos Sanità
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Milano, 6 mag. (Adnkronos Salute) - "Le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle Rsa hanno diritto al rinnovo del contratto nazionale. Per interrompere l'assordante silenzio che investe questa vicenda", Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl proclamano "lo stato di agitazione del personale, con iniziative di mobilitazione in tutti i territori", annunciano in una nota. "Disegnando un percorso per arrivare, in assenza di un riscontro risolutivo, all'indizione dello sciopero generale nazionale".

"Da oltre 13 anni - scrivono le sigle in una lettera indirizzata ai vertici di Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari, ndr) e Aiop (Associazione italiana ospedalità privata, ndr) e, per conoscenza, al ministro della Salute Speranza e al presidente delle Regioni Bonaccini - le lavoratrici e i lavoratori che operano presso le strutture della sanità privata stanno attendendo il rinnovo del contratto nazionale: professioniste e professionisti che, al pari dei loro colleghi che operano nelle strutture pubbliche, sono stati pienamente coinvolti nella gestione dell'emergenza Covid-19, subendone anche loro le conseguenze. A differenza però dei loro pari colleghi del settore pubblico, non stanno vedendo riconosciuto in alcun modo il loro 'lavoro quotidiano', sia nell'ordinarietà che dovrebbe tradursi nel diritto al giusto rinnovo del contratto nazionale di lavoro, che nella straordinarietà dell'attuale momento che vedrà riconoscere al personale pubblico ulteriori elementi economici".

"Dopo oltre 2 anni e mezzo di trattativa per giungere al rinnovo del contratto della sanità privata - ripercorrono i sindacati - di accordi raggiunti anche al ministero della Salute e disattesi dalle controparti Aris e Aiop, pur nella consapevolezza della delicata situazione che il Paese sta vivendo, non possiamo più accettare che tale problema continui ad essere rinviato. Siamo in attesa, ormai da diverse settimane, di una convocazione che possa porre fine a questa situazione e consenta la rapida conclusione della trattativa". Insieme a questa vertenza, continuano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, "si aggiunge la situazione nella quale versano i lavoratori delle Rsa che meritano una risposta altrettanto tempestiva, che garantisca anche a loro di vedere rinnovato il contratto collettivo nazionale".

Per queste ragioni, "alla luce dell'assordante silenzio a cui stiamo assistendo - ribadiscono le sigle - non siamo più disposti ad attendere ancora: i lavoratori della sanità privata e delle Rsa hanno diritto al rinnovo del loro contratto nazionale di lavoro. E' pertanto proclamato lo stato di agitazione a livello nazionale, con conseguente sospensione di ogni forma di lavoro supplementare e/o straordinario di tutto il personale delle suddette strutture. In tutte le regioni saranno definite ulteriori iniziative da svolgersi a livello regionale/locale/aziendale. Contestualmente - concludono i sindacati - si procede con la formale comunicazione agli organismi preposti di richiesta del tentativo obbligatorio di conciliazione onde poter procedere, in assenza di qualsiasi riscontro che consenta la rapida conclusione della vertenza, all'indizione dello sciopero generale nazionale".