Cetuximab è legato a esiti peggiori nelle metastasi epatiche del CRC

  • Bridgewater JA & al.
  • Lancet Oncol
  • 31/01/2020

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Un’analisi a lungo termine della sperimentazione New EPOC indica che l’aggiunta di cetuximab alla chemioterapia è collegata a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) peggiore rispetto alla sola chemioterapia nei pazienti con metastasi epatiche colorettali operabili e KRAS wild-type.

Perché è importante

  • Secondo un editoriale di accompagnamento, i risultati suggeriscono che gli anticorpi contro il recettore del fattore di crescita dell’epidermide (epidermal growth factor receptor, EGFR) possono essere dannosi in ambito neoadiuvante o perioperatorio nel tumore colorettale (colorectal cancer, CRC) con metastasi epatiche.  

Disegno dello studio

  • Risultati in termini di sopravvivenza a lungo termine di una sperimentazione di fase 3, multicentrica, in aperto, randomizzata e controllata nella quale i pazienti hanno ricevuto chemioterapia con o senza cetuximab (New EPOC, N=257).
  • Finanziamento: Cancer Research UK.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano era di 66,7 mesi.
  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana era maggiore nel gruppo trattato solo con chemioterapia:
    • 22,2 rispetto a 15,5 mesi (HR=1,17; P=0,304).
  • L’OS mediana era maggiore nel gruppo trattato solo con chemioterapia:
    • 81,0 rispetto a 55,4 mesi (HR=1,45; P=0,036).
  • Nessuna differenza significativa tra gruppi nella risposta preoperatoria o nello stato istopatologico dei margini di resezione.

Limiti

  • La sperimentazione è stata interrotta dopo un’analisi ad interim.