Cardiopatia congenita: la disfunzione esecutiva predice la qualità di vita psicosociale


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In una coorte di bambini con cardiopatie congenite, in cui la disfunzione esecutiva è comune, questa è risultata fortemente predittiva della qualità di vita psicosociale (QoL) in età scolare.
  • Altri fattori associati alla QoL (parto prematuro, sesso maschile, ostruzione aortica) sono risultati predittivi di una peggiore funzione esecutiva.
  • Per problemi neurologici come ictus, convulsioni, anomalie eeg o alla RM non sono invece state osservate correlazioni.            

Descrizione dello studio

  • Analisi dei questionari sottoposti ai genitori di 91 bambini sottoposti a intervento cardiaco nel primo anno di vita.
  • Tramite analisi delle classi latenti sono stati individuati 2 gruppi di pazienti con diverse probabilità di disfunzione esecutiva, misurata con il Behavior Rating Inventory of Executive Function (BRIEF).
  • Con i modelli di equazioni strutturali sono state valutate alcune caratteristiche cliniche, demografiche e l’appartenenza a uno dei 2 gruppi di disfunzione esecutiva, come possibili fattori predittivi della QoL (PedsQL Generic Core Scales).

Risultati principali

  • Ostruzione aortica, sesso maschile e nascita prematura rendono conto del 59% della varianza di funzione esecutiva.
  • La funzione esecutiva ha un effetto statisticamente significativo sulla QoL ( -2,22; IC 95% da -4,396 a -1,142) in età scolare.
  • Anomalie neurologiche e cardiopatie relative a un ventricolo non sono risultate significativamente associate a DE o QoL.

Perché è importante

  • È importante distinguere i diversi fattori che influiscono sulla QoL dei bambini con cardiopatie congenite per poter agire in maniera più mirata con interventi di supporto.