Carcinoma ovarico a cellule chiare: la terapia adiuvante non migliora la sopravvivenza

  • Yin M & al.
  • Front Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • La chemioterapia adiuvante non migliora la sopravvivenza delle pazienti affette da carcinoma ovarico a cellule chiare (ovarian clear cell carcinoma, OCCC) in stadio IA e IB.

Perché è importante

  • Il tumore ovarico in stadio avanzato possiede una prognosi infausta.
  • Il ruolo del trattamento adiuvante nelle pazienti con malattia in stadio I rimane poco chiaro.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 6 studi che hanno incluso 4.553 pazienti affette da OCCC in stadio I.
  • Finanziamento: Iniative for Innovative Medicine della Chinese Academy of Sciences.

Risultati principali

  • La sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) a 5 anni e la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 5 anni dell’OCCC in stadio I sono risultate rispettivamente dell’82,7% e dell’86,3%.
  • La chemioterapia adiuvante non ha migliorato la DFS a 5 anni (83,2% vs. 83,7%; OR=0,77; P=0,69) o l’OS a 5 anni (87,3% vs. 83,6%; OR=1,30; P=0,22) della popolazione complessiva.
  • Nell’analisi di sottogruppo, la chemioterapia adiuvante non ha migliorato la DFS a 5 anni (OR=0,20; P=0,34) o l’OS a 5 anni (OR=1,52; P=0,22) delle pazienti con malattia in stadio IA/IB.
  • Nelle pazienti con malattia in stadio IC, la chemioterapia adiuvante ha migliorato significativamente l’OS a 5 anni (84,5% vs. 83,3%; OR=1,44; P=0,01), in particolare nelle pazienti con malattia in stadio IC2/3 (OR=4,98; P=0,04).

Limiti

  • Campione di dimensioni limitate per le analisi di sottogruppo.
  • Eterogeneità.