Carcinoma nasofaringeo: un modello prognostico evidenzia utilità nella malattia in stadio IVc

  • Tian YM & al.
  • Sci Rep
  • 17/12/2019

  • Brian Richardson, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Secondo uno studio retrospettivo, un modello prognostico basato su 6 fattori predice con successo la sopravvivenza dei pazienti affetti da carcinoma nasofaringeo (nasopharyngeal carcinoma, NPC) in stadio IVc.

Perché è importante

  • La strategia terapeutica ottimale per questo gruppo di pazienti è controversa, rendendo necessari buoni strumenti prognostici.

Risultati principali

  • I seguenti fattori sono risultati associati (HR) a una scarsa sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) nell’analisi multivariata:
    • indice di Karnofsky ≤70, 6,78 (P=0,003); 
    • metastasi epatiche, 2,89 (P
    • metastasi multiorgano, 2,76 (P
    • ≥2 lesioni metastatiche, 1,64 per 2–5 (P=0,04) e 6,40 per ≥6 (P
    • lattato deidrogenasi >245 UI/l, 1,69 (P
    • scarsa risposta alla chemioterapia, 1,87 per malattia stabile (P=0,03) e 7,12 per malattia progressiva (P
  • La stratificazione in gruppi di rischio in base ai fattori sopraindicati ha consentito di creare gruppi di pazienti che hanno evidenziato differenze significative nell’OS a 5 anni (P
  • Basso rischio (0–2 punti): 49,3% nella coorte primaria, 51,9% nella coorte di convalida.
  • Rischio intermedio (3–6 punti): 9,7% nella coorte primaria, 14,9% nella coorte di convalida.
  • Alto rischio (≥7 punti): 0,0% in entrambe le coorti.

Disegno dello studio

  • Sono stati inclusi 289 pazienti con NPC in stadio IVc nello sviluppo del modello prognostico (coorte primaria), convalidato in una coorte separata di 156 pazienti (coorte di convalida).
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Limiti

  • Studio retrospettivo.
  • Mancanza di analisi del DNA del virus di Epstein-Barr.