Carcinoma mammario: tutte le pazienti devono ricevere antracicline?

  • Caparica R & al.
  • Breast Cancer Res Treat
  • 21/11/2018

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La chemioterapia adiuvante sequenziale antraciclina+tassano (A+T) ottiene una sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) e una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) simili a quelle osservate con docetaxel+ciclofosfamide (TC) nel carcinoma mammario negativo per il recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2, ma il regime A+T potrebbe essere maggiormente efficace in alcuni sottogruppi ad alto rischio.

Perché è importante

  • Nelle pazienti ad alto rischio può essere giustificato il trattamento con A+T.
  • Il regime TC può rappresentare un’alternativa efficace e meno tossica per le pazienti a rischio meno elevato. 

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 7 sperimentazioni randomizzate e controllate (n=12.741) che soddisfacevano i criteri di eleggibilità dopo una ricerca su PubMed, EMBASE, Cochrane Library e gli atti delle conferenze più importanti.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Nessuna differenza tra A+T e TC in termini di DFS (HR: 1,08; P=0,193) od OS (HR: 1,05; P=0,555).
    • In 2 sottogruppi ad alto rischio è stata osservata una tendenza a favore della combinazione A+T in termini di DFS nelle pazienti negative per i recettori ormonali (HR: 1,12; P=0,237) e nelle pazienti in stadio N2 (HR: 1,25; P=0,300).
  • Le seguenti tossicità di grado ≥3 erano più frequenti con A+T rispetto a TC:
    • emesi/vomito (OR: 4,36; P=0,008);
    • trombocitopenia (OR: 4,73; P
    • neuropatia sensoriale (OR: 1,71; P

Limiti

  • Non sono disponibili dati a livello delle singole pazienti.
  • Difficoltà nella verifica delle ipotesi di non inferiorità.