Carcinoma mammario: l’eribulina come linea avanzata di terapia riduce la progressione rispetto alla vinorelbina

  • Yuan P & al.
  • Eur J Cancer
  • 28/03/2019

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • In una sperimentazione randomizzata e controllata (randomized controlled trial, RCT) di pazienti affette da carcinoma mammario localmente recidivante o metastatico l’eribulina ha ridotto la progressione della malattia con meno tossicità rispetto alla vinorelbina.

Perché è importante

  • In uno dei pochi confronti diretti, l’eribulina emerge come un’opzione terapeutica potenzialmente migliore rispetto alla vinorelbina.

Disegno dello studio

  • RCT di fase 3, multicentrica (n=530) di eribulina (1,4 mg/m2 per via endovenosa i giorni 1 e 8) rispetto a vinorelbina (25 mg/m2 per via endovenosa i giorni 1, 8 e 15) ogni 21 giorni.
  • Le pazienti presentavano carcinoma mammario localmente recidivante o metastatico dopo 2–5 regimi chemioterapici (compreso il trattamento con antracicline e tassani).
  • L’esito primario era la sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS).
  • Finanziamento: Eisai Co., Ltd.

Risultati principali

  • Le pazienti trattate con eribulina hanno ottenuto una PFS maggiore rispetto alle pazienti trattate con vinorelbina (HR: 0,80; P=0,036); la PFS mediana era di 2,8 mesi con ciascun trattamento.
    • L’eribulina ha evidenziato una PFS migliore nei tumori negativi per il recettore del fattore di crescita dell’epidermide umano 2 (human epidermal growth factor receptor 2, HER2; HR: 0,76; IC 95%: 0,60–0,96), ma non nei tumori tripli negativi (HR: 0,70; IC 95%:0,47–1,03).
  • Nessuna differenza tra gruppi nella sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana (13,4 vs. 12,5 mesi; HR: 1,03; P=0,838).
  • Le pazienti trattate con eribulina hanno evidenziato un tasso di risposta obiettiva maggiore (30,7% vs. 16,9%; P
  • L’eribulina ha determinato meno eventi avversi gravi (6,1% vs. 7,8% con vinorelbina) e meno eventi causa di interruzione del trattamento (7,2% vs. 14,0%).

Limiti

  • Disegno in aperto.