Carcinoma duttale mammario in situ: i linfociti infiltranti il tumore stromali densi sono predittori migliori del rischio di recidiva

  • Wu SL & al.
  • BMC Cancer

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Una metanalisi indica che linfociti infiltranti il tumore (tumor-infiltrating lymphocyte, TIL) stromali densi (rispetto a sparsi) nel microambiente tumorale sono predittori migliori del rischio di recidiva del carcinoma duttale in situ (ductal carcinoma in situ, DCIS) della mammella.
  • Un sottoinsieme di TIL, quelli positivi per il ligando 1 della proteina di morte cellulare programmata (programmed death ligand 1, PD-L1), risulta il predittore più forte del rischio di recidiva rispetto ad altri sottoinsiemi di TIL.

Perché è importante

  • La prima metanalisi di questo genere a consentire di tracciare un quadro prognostico di TIL e sottoinsiemi di TIL nel DCIS.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 14 studi che hanno coinvolto 5.000 pazienti, identificati mediante una ricerca nei database PubMed, Medline, Web of Science, Embase e Cochrane Library.
  • Finanziamento: National Natural Science Foundation of China.

Risultati principali

  • I TIL stromali densi (rispetto a sparsi) totali nel DCIS sono risultati associati a un rischio maggiore di recidiva (HR=2,11; IC 95%, 1,35–3,28).
  • I TIL a contatto con la membrana basale (touching TILs; HR=4,73; IC 95%, 2,28–9,80) sono risultati associati a un maggior rischio di recidiva rispetto ai TIL in sede stromale (HR=1,49; IC 95%, 1,11–1,99).
  • L’approccio terapeutico influenza il ruolo prognostico dei TIL:
    • nelle pazienti con diagnosi di DCIS sottoposte a trattamento chirurgico (HR=2,77; IC 95%, 1,26–6,07) o a trattamento chirurgico con radioterapia (HR=2,26; IC 95%, 1,29–3,95) i TIL totali sono maggiormente indicativi di un maggior rischio di recidiva rispetto ai TIL totali nelle pazienti sottoposte a trattamento chirurgico più terapie adiuvanti multiple (HR=1,16; IC 95%, 0,62–2,18).
  • I TIL PD-L1-positivi sono associati al rischio di recidiva più forte (HR=6,21; IC 95%, 4,26–9,06) rispetto a qualsiasi altro sottogruppo di TIL (TIL CD4-positivi, TIL CD8-positivi e TIL FOXP3-positivi).

Limiti

  • Eterogeneità tra gli studi.