Carcinoma dell’esofago: la MIE ottiene una sopravvivenza migliore secondo una metanalisi

  • Gottlieb-Vedi E & al.
  • Ann Surg
  • 21/02/2019

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • L’esofagectomia mininvasiva (minimally invasive esophagectomy, MIE) è associata a una mortalità a 5 anni inferiore rispetto all’esofagectomia a cielo aperto (open esophagectomy, OE) nei pazienti con tumore dell’esofago.

Perché è importante

  • Studi precedenti che hanno confrontato la sopravvivenza a lungo termine tra MIE e OE non hanno riscontrato alcuna differenza in termini di sopravvivenza, ma possedevano campioni di dimensioni limitate.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 55 studi (53 studi di coorte, 2 sperimentazioni cliniche randomizzate).
  • Finanziamento: Swedish Research Council e Swedish Cancer Society.

Risultati principali

  • Un’analisi aggregata di 34 studi che includevano la mortalità a 5 anni per qualsiasi causa ha rivelato una mortalità inferiore con MIE (HR: 0,82; IC 95%: 0,76–0,88).
  • Un’analisi aggregata di 53 studi che includevano la mortalità a 3 anni per qualsiasi causa ha evidenziato una mortalità inferiore associata alla MIE (HR: 0,85; IC 95%: 0,80–0,92).
  • Un’analisi aggregata di 13 studi che riportavano la mortalità malattia-specifica a 5 anni ha evidenziato una mortalità inferiore associata alla MIE (HR: 0,83; IC 95%: 0,75–0,91).
  • Un’analisi aggregata di 22 studi che riportavano la mortalità malattia-specifica a 3 anni ha evidenziato una mortalità inferiore associata alla MIE (HR: 0,84; IC 95%: 0,77–0,92).

Limiti

  • La maggior parte degli studi inclusi era di tipo retrospettivo.