Carcinoma a cellule renali: uno studio sconsiglia riduzioni della dose di lenvatinib

  • Pal SK & al.
  • Eur Urol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Una dose iniziale inferiore di lenvatinib è peggiore della dose standard nei pazienti affetti da carcinoma a cellule renali (renal cell carcinoma, RCC) a cellule chiare.

Perché è importante

  • I risultati sconsigliano riduzioni della dose di lenvatinib; ai pazienti deve essere prescritto il regime attualmente approvato.

Disegno dello studio

  • Una sperimentazione di fase 2 di 343 pazienti affetti da RCC a cellule chiare in stadio avanzato assegnati casualmente in rapporto 1:1 a una dose iniziale di lenvatinib di 14 o 18 mg, entrambe in combinazione con everolimus.
  • Finanziamento: Eisai Inc.; MSD.

Risultati principali

  • Il tasso di risposta obiettiva alla settimana 24 è stato del 32% nel gruppo trattato con 14 mg rispetto al 35% nel gruppo trattato con 18 mg (OR=0,88; P=0,3 per il test di non inferiorità).
    • Il valore P non ha raggiunto la soglia di non inferiorità (P≤0,045).
  • La percentuale di eventi avversi correlati al trattamento di grado 2 o di qualsiasi grado ≥3 intollerabili è risultata simile con entrambe le dosi di 14 e 18 mg (83% vs. 80%; P=0,5).
  • La sopravvivenza è risultata numericamente maggiore nel gruppo che ha assunto 18 mg:
    • sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana, non raggiunta rispetto a 27,0 mesi;
    • sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana di 14,7 rispetto a 11,1 mesi.

Limiti

  • Studio in aperto.
  • Il disegno dello studio non consente un pieno confronto della PFS tra le 2 dosi.