Carcinoma a cellule renali sarcomatoide: avelumab più axitinib migliorano gli esiti

  • Choueiri TK & al.
  • ESMO Open

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Avelumab più axitinib migliorano il tasso di risposta e prolungano la sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) dei pazienti affetti da carcinoma a cellule renali sarcomatoide (sarcomatoid renal cell carcinoma, sRCC) rispetto a sunitinib.

Perché è importante

  • I pazienti con istologia sarcomatoide presentano la prognosi peggiore.

Disegno dello studio

  • Analisi post-hoc di 108 pazienti affetti da sRCC della sperimentazione di fase 3, randomizzata, in aperto JAVELIN Renal 101.
  • I pazienti hanno ricevuto avelumab + axitinib (n=47) oppure sunitinib (n=61).
  • Finanziamento: Pfizer.

Risultati principali

  • La PFS mediana è risultata maggiore con avelumab + axitinib rispetto a sunitinib (HR stratificato=0,57; IC 95%, 0,325-1,003), ma non in modo significativo.
  • Il tasso di risposta obiettiva è risultato maggiore nel gruppo trattato con avelumab + axitinib (46,8%) rispetto a sunitinib (21,3%).
  • I pazienti affetti da sRCC presentavano un’espressione aumentata di CD274, CD8A, IFNG e FOXP3.
  • Una firma di espressione genica con bassa ponderazione, costituita da PVRL1, SPAG5, SCARNA5, WASF1, SEC14L4 e GLRX, è risultata associata a una PFS maggiore nel gruppo trattato con avelumab + axitinib.

Limiti

  • Mancanza di revisione centrale.