Carcinoma a cellule renali: la terapia di prima linea con nivolumab più ipilimumab ottiene una buona risposta

  • Kikuchi H & et al.
  • Urol Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • La terapia di prima linea con nivolumab più ipilimumab ottiene una buona risposta nei pazienti affetti da carcinoma a cellule renali (renal cell carcinoma, RCC) in stadio avanzato.
  • I pazienti affetti da RCC non a cellule chiare evidenziano una prognosi peggiore rispetto a quelli con RCC a cellule chiare.
  • Un alto rapporto piastrine/linfociti (platelet-to-lymphocyte ratio, PLR) è associato a una risposta peggiore nell’RCC a cellule chiare.

Perché è importante

  • La nefrectomia citoriduttiva (cytoreductive nephrectomy, CN) potrebbe non essere necessaria nei pazienti con dimensioni del tumore ridotte a <4 cm.

Disegno dello studio

  • Studio di 27 pazienti affetti da RCC in stadio avanzato trattati con nivolumab e ipilimumab.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Coorte con RCC a cellule chiare (n=19):
    • il 47,4% dei pazienti ha ottenuto una risposta significativa (riduzione >30% delle dimensioni del tumore primitivo);
    • sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) e sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediane sono risultate rispettivamente di 9,3 e 20,3 mesi;
    • il PLR è risultato significativamente inferiore nei responder rispetto ai non responder (P=0,0391).
  • RCC a cellule non chiare (n=8):
    • nessun paziente ha ottenuto una risposta completa;
    • il tasso di risposta parziale è stato del 37,5%;
    • PFS e OS mediane sono risultate rispettivamente di 1,5 e 8,2 mesi;
  • la PFS mediana è risultata significativamente maggiore nei pazienti sottoposti a CN rispetto ai pazienti non sottoposti a CN (non raggiunta vs. 6,2 mesi; P=0,0250);
  • la riduzione delle dimensioni del tumore primitivo è risultata ben correlata con la riduzione delle dimensioni dei tumori metastatici in tutti i casi;
  • i tumori primitivi con diametro ridotto a <4 cm o che hanno ottenuto una riduzione >50% delle dimensioni non si sono riformati durante il periodo di follow-up.

Limiti

  • Studio retrospettivo, di piccole dimensioni.