Campus Bio-Medico Roma, nuova Pet-Tc per 3000 esami l’anno

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Roma, 14 feb. (Adnkronos Salute) - Una Pet-Tc (Tomografia a emissione di positroni) di ultima generazione in grado di eseguire 3000 esami l’anno è stata inaugurata oggi alla Medicina Nucleare del Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma. La tecnologia darà “un significativo contributo alla forte domanda da parte dei cittadini di Roma e del Lazio”, hanno sottolineato i vertici del Policlinico. Il taglio del nastro del nuovo reparto ha visto la presenza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e collegato in streaming dell’assessore alla Sanità e integrazione socio sanitaria Alessio D’Amato, insieme al presidente della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico Carlo Tosti, all’Amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani, al direttore sanitario Lorenzo Sommella e al coordinatore dell’Imaging Center Bruno Beomonte Zobel.

“Il Campus è stato uno dei pilastri di come il Lazio ha reagito all’emergenza del Covid. Oggi questo servizio di Medicina nucleare è molto importate perché dimostra e conferma come in questi due anni si sono presi in carico i pazienti, si è combattuto il Covid, ma c’è stata anche la programmazione del futuro. Nel giorno in cui almeno nella forma grave l’emergenza Covid possiamo lasciarcela alle spalle, possiamo dire che non sono stati anni sprecati. Questo nuovo servizio è importate perché siamo nella costruzione del futuro”, ha evidenziato Zingaretti nel suo intervento.

“Questo di oggi è il completamento di un percorso importante iniziato anni fa - ha detto Tosti - è una struttura importante per il territorio regionale e completiamo un circuito per i nostri pazienti oncologici. Noi siamo sempre pronti ad accogliere le sfide, quando progettiamo i nostri obiettivi poi li realizziamo. C’è un piano strategico molto ambizioso che è quello che ci ha portato fino a qui - ha sottolineato il presidente della Fondazione Campus Bio-Medico - ma ha come tappa l’accreditamento come Istituto di ricerca e ricovero, Irccs. Nei prossimi giorni completeremo questo percorso con la costituzione di un comitato scientifico”. Il nuovo servizio del Policlinico sarà prenotabile dal 15 febbraio e operativo dal 21 febbraio.

“Nell’ultimo triennio abbiamo realizzato numerose imprese e gli sforzi sono stati notevoli - ha evidenziato l'Ad Sormani - Il nostro policlinico è parte integrante del Servizio sanitario regionale che ha dato testimonianza di essere un modello durante la pandemia. L’inaugurazione di oggi completa il lavoro di un anno e mezzo. Il reparto di Medicina nucleare permetterà ai nostri pazienti di completare il percorso di cura. Forti di una oncologia medica di primo livello, garantendo attenzione particolare a chi sta affrontando un percorso di cura particolare”.

“Con la Medicina nucleare abbiamo trasformato un ampio spazio del nostro policlinico in un’area altamente sicura e tecnologica, capace di fornire un servizio di qualità a partire dai pazienti ricoverati nel Policlinico universitario fino a tutti i cittadini", ha sottolineato Beomonte Zobel. "Puntiamo a un uso efficiente di queste strumentazioni eseguendo contemporaneamente, quando necessario, gli esami di Pet e Tac. Sottoponendo il paziente ai due esami in una sola sessione - ha spiegato - possiamo ridurre l’esposizione ai raggi, accorciando al contempo le liste di attesa e anticipando l’inizio delle terapie”.

La Medicina nucleare “è una tecnica diagnostica non invasiva, indolore e sicura che prevede la somministrazione al paziente per via endovenosa di un radiofarmaco che contiene sostanze debolmente radioattive prive di effetti farmacologici. I macchinari di ultima generazione presenti nella Medicina nucleare del Campus Bio-Medico offrono prestazioni di Pet-TC globale e cerebrale e scintigrafie miocardiche, ossee, polmonari, tiroidee, paratiroidee, renali”, ricordano i medici della Fondazione.