Cambia (in peggio) l’epidemiologia del cancro della bocca e della faringe


  • Daniela Ovadia — Agenzia Zoe
  • Attualità mediche
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Uno studio dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e dell’Università degli Studi di Milano ci consegna una panoramica aggiornata del carico del cancro orale e della faringe in varie aree geografiche del mondo. Dai risultati, pubblicati sulla rivista International Journal of Cancer, emerge come i tassi di mortalità rispecchino i pattern di consumo di tabacco e di alcol, con un declino tra gli uomini dell’Europa meridionale e del Giappone e un aumento in UK, USA e tra le donne. L’incidenza del tumore dell’orofaringe appare invece riflettere un aumento nella prevalenza del papillomavirus.

Il gruppo di ricerca coordinato da Carlo La Vecchia ha analizzato un database dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per un sottogruppo delle 61 nazioni considerate, oltre ai dati riferiti al periodo 2010-2015, sono stati esaminati gli andamenti di mortalità e di incidenza dei tumori della bocca e della faringe (considerati assieme o, se possibile, distinguendo i vari sottotipi) dagli anni Settanta in poi.

Nel 2015, il tasso di mortalità maschile standardizzato per età era 5,3 ogni 100.000 abitanti nell’Unione Europea, 8,33 nella Federazione Russa, 2,53 negli Stati Uniti e 3,04 in Giappone; per le donne, i valori erano, rispettivamente, 1,23, 1,23, 0,82 e 0,76. In Italia, dove nel 2015 si sono verificati 2.889 decessi per tumori della bocca e della faringe, il tasso di mortalità è sceso da 3,27 nel 2010 a 2,92 nel 2015 (-10,7%) tra gli uomini, mentre è salito da 0,98 a 1,03 (+5,1%) tra le donne.

Nelle ultime decadi, la mortalità maschile è diminuita in molte nazioni europee, mentre quella femminile è leggermente aumentata. I trend di incidenza sono generalmente consistenti con quelli di mortalità, tuttavia l’incidenza del tumore dell’orofaringe è cresciuta in molte nazioni. Gli autori della ricerca suggeriscono che i cambiamenti nell’esposizione al tabacco e all’alcol verificatisi nelle ultime decadi siano alla base dei trend favorevoli di mortalità per cancro orale e della faringe osservati nella popolazione maschile, mentre l’aumento dell’incidenza del tumore dell’orofaringe sia da ricercare in un aumento nelle infezioni da HPV.