California: effetti della legge che vieta l’accesso a scuola ai bambini non vaccinati


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Messaggi chiave

  • Nel 2016 in California la legge SB277 ha tolto la possibilità di ottenere un’esenzione dalle vaccinazioni per ragioni che non siano di tipo medico.
  • La normativa lascia tuttavia aperte una serie di possibilità per i genitori che siano risoluti a non vaccinare i propri figli, dalla possibilità di iscriverli a scuola dopo aver fatto una sola vaccinazione, con la dichiarazione di voler proseguire, a quella di tenerli a casa e offrire loro un’educazione parentale (homeschooling).
  • Nel primo anno di implementazione della legge, è calata del 3% circa la quota di bambini entrata a scuola senza essere in regola con la schedula vaccinale, per lo più attribuita a casi in cui l’iter vaccinale era iniziato ma non concluso.
  • In parallelo, le esenzioni per cause mediche, molto più ampie delle controindicazioni reali, o per homeschooling hanno ampiamente rimpiazzato il calo delle esenzioni per ragioni personali o filosofiche.
  • Le aree geografiche di rifiuto vaccinale si sono mantenute costanti, compromettendo la possibilità di un’efficace immunità di gruppo e lasciando ampie sacche di suscettibili.  

Descrizione dello studio

  • È stato confrontato lo stato vaccinale, delle esenzioni e di altri meccanismi di ingresso alla scuola dell’infanzia prima e dopo l’implementazione della legge SB277.
  • È stato analizzato il pattern geografico del rifiuto vaccinale prima e dopo l’implementazione della legge SB277.
  • Fonte del finanziamento: National Institutes of Health.

Risultati principali

  • Nel primo anno di implementazione della legge, la percentuale di bambini entrati alla scuola dell’infanzia senza essere in regola con la schedula vaccinale è scesa dal 7,15 al 4,42%.
  • Gran parte di questo calo è da attribuire a bambini che prima entravano a scuola senza aver completato il ciclo, ma con l’impegno a farlo, come consente la legge (“accesso condizionato”), passati dal 4,43% all’1,91%.
  • Il crollo delle esenzioni per convinzioni personali, passate con l’introduzione della legge dal 2,37% allo 0,56% è stato rimpiazzato dall’aumento delle esenzioni per ragioni mediche, homeschooling o altre possibilità offerte dalla legge.
  • Nel secondo anno dall’implementazione della legge la percentuale di bambini non in regola ha ricominciato a salire dello 0,45%.
  • La distribuzione geografica del rifiuto vaccinale si è mantenuta perfettamente sovrapponibile a quella precedente la legge.

Perché è importante

  • L’introduzione di questa legge era stata accolta in Italia come prova che l’obbligo vaccinale sia l’unico approccio possibile all’esitazione vaccinale, mentre i suoi risultati dimostrano che le difficoltà ad affrontare questo problema sono le stesse in tutto il mondo.