Caffè, caffeina e rosacea: un’associazione inversa ancora da chiarire nei dettagli


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In una popolazione composta solo da donne, l’assunzione di caffeina da caffè, ma non da altre fonti, si associa a una diminuzione del rischio di rosacea incidente.
  • Servono ulteriori studi per chiarire i meccanismi alla base di questa associazione.

Descrizione dello studio

  • Nello studio di coorte sono state incluse 82.737 donne partecipanti al Nurses’ Health Study II (NHSII), uno studio prospettico iniziato nel 1989, con un follow-up biennale tra il 1991 e il 2005.
  • Nel corso del follow up, ogni 4 anni sono stati raccolti dati su consumo di caffè, té, soda e cioccolato.
  • Nel 2005 sono state raccolte informazioni sulla storia di diagnosi medica di rosacea.
  • Fonti di finanziamento: Dermatology Foundation, Brown University, National Institute of Health.

Risultati principali

  • L’età media delle partecipanti all’ingresso nello studio era di 50,5 anni.
  • Nel corso di un follow up di 1.120.051 anni-persona, sono stati identificati 4.945 casi incidenti di rosacea.
  • Dopo aggiustamento per altri fattori di rischio, è stata osservata un’associazione inversa tra aumento del consumo di caffeina e rischio di rosacea (HR per il più alto vs il più basso quintile di caffeina: 0,76; P
  • È stata inoltre osservata una associazione inversa significativa con il rischio di rosacea per il consumo di caffè con caffeina (HR: 0,77 per i consumatori di 4 porzioni/giorno vs i consumatori di
  • L’assunzione di caffeina da fonti diverse rispetto al caffè (tè, soda e cioccolato) non ha mostrato alcuna associazione significativa con la diminuzione del rischio di rosacea.

Limiti dello studio

  • Non è possibile escludere un bias di recall legato al fatto che le informazioni sulla diagnosi di rosacea sono state riferite dalle partecipanti.
  • Non erano disponibili dati sui sottotipi di rosacea.
  • Non è possibile escludere la presenza di fattori confondenti residui.
  • La popolazione dello studio era composta da donne ben istruite e per la maggior parte bianche, fattore che limita la generalizzabilità dei risultati.

Perché è importante

  • La rosacea è una malattia infiammatoria della pelle piuttosto comune.
  • Sono stati proposti molti fattori scatenanti per il disturbo, incluso il consumo di caffeina da caffè e da altre bevande o alimenti, ma i dati epidemiologici in merito non sono chiari.
  • Nuovi dati sull’associazione tra assunzione di caffeina (non solo da caffè) e rosacea potrebbero aiutare a comprendere meglio i meccanismi alla base della patologia.