C’è un'associazione tra infezioni ospedaliere e recidiva di ictus


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • I pazienti che contraggono un’infezione (polmonite o infezione delle vie urinarie) durante il ricovero in ospedale per ictus ischemico hanno un rischio più elevato di avere un secondo ictus durante lo stesso ricovero.
  • L’infezione non influenza invece il rischio di recidiva a lungo termine.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati analizzati i dati dei pazienti con ictus ischemico inclusi in due registri, CSCA (Chinese Stroke Center Alliance; n=789.596) e CNSR-III (Third China National Stroke Registry; 13.549).
  • Entrambi i registri includono i dati clinici del paziente relativi al periodo di ricovero, il CNSR-III anche i dati del follow-up (1 anno).
  • È stata valutata l’associazione tra infezione ospedaliera (polmonite o infezione delle vie urinarie) e rischio di recidiva a breve (durante il ricovero) e a lungo termine (da 30 giorni a 1 anno dall’ictus).
  • Fonti di finanziamento: Ministry of Science and Technology e Ministry of Health of the People’s Republic of China, Beijing Municipal Committee of Science and Technology e altri enti nazionali e regionali.

 

Risultati principali

  • Nel registro CSCA, l’incidenza delle infezioni ospedaliere era del 9,6%.
  • I pazienti con un’infezione avevano un rischio più elevato  del 70% di recidiva a breve termine rispetto ai pazienti senza infezione (10,4% contro 5,2%; OR 1,70; P
  • Nel registro CNSR-III, l’incidenza delle infezioni ospedaliere era del 6,5%.
  • Rispetto ai pazienti senza infezione, i pazienti con un’infezione avevano un rischio più elevato del 40% di recidiva a breve termine (7,4% contro 3,9%; OR 1,40; P

 

Limiti dello studio

  • Dai registri non è possibile stabilire se l’infezione era precedente o successiva alla recidiva durante l’ospedalizzazione.
  • Le conclusioni tratte in base a due registri asiatici potrebbero non essere applicabili alla popolazione occidentale, in cui l’ictus si presenta in età più avanzata e in forma più grave.

 

Perché è importante

  • L’infezione è una delle complicanze più frequenti dell’ictus.
  • In due trial clinici la profilassi con antibiotici non si è mostrata efficace nel prevenire le infezioni nei pazienti con ictus, ma altri interventi, come quelli sulla nutrizione, potrebbero ridurre il rischio di ictus recidivante.