By-pass aorto-coronarico: la tecnica di prelievo della vena influisce sugli esiti?


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Tra i pazienti sottoposti a by-pass aorto-coronarico, non si osservano differenze significative nel rischio di eventi cardiaci maggiori tra i pazienti a cui la vena safena è prelevata con la procedura open e quelli a cui è prelevata con procedura endoscopica.
  • I pazienti in cui è usata la procedura open hanno una maggiore probabilità di andare incontro a complicanze della ferita chirurgica alla gamba.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio multicentrico REGROUP ha randomizzato 1.150 pazienti in procinto di effettuare un by-pass aorto-coronarico (di elezione o urgente, ma non di emergenza): in un gruppo la vena per il by-pass è stata prelevata con la procedura endoscopica, nell’altro gruppo con la procedura open.
  • I chirurghi avevano una comprovata esperienza nella tecnica utilizzata.
  • L’esito composito primario comprendeva morte per ogni causa, infarto del miocardio non fatale, ripetizione della rivascolarizzazione.
  • Tra gli esiti sono state valutate le complicanze della ferita chirurgica alla gamba.
  • Il follow-up minimo era di 1 anno.
  • Fonte di finanziamento: Department of Veterans Affairs.

 

Risultati principali

  • Durante il follow-up (mediana 2,78 anni; IQR 1,99-3,48), l’esito composito si è verificato in 89 pazienti (15,5%) nel gruppo procedura open e in 80 pazienti (13,9%) nel gruppo procedura endoscopica (HR 1,12; IC 95% 0,83-1,51; P=0,47).
  • Sono morti 46 pazienti (8,0%) nel gruppo procedura open e 37 pazienti (6,4%) nel gruppo procedura endoscopica (HR 1,25; IC 95% 0,81-1,92).
  • Hanno avuto un infarto del miocardio non fatale 34 pazienti (5,9%) nel gruppo procedura open e 27 pazienti (4,7%) nel gruppo procedura endoscopica (HR 1,27; IC 95% 0,77-2,11).
  • Sono stati sottoposti di nuovo a rivascolarizzazione 35 pazienti (6,1%) nel gruppo procedura open e 31 pazienti (5,4%) nel gruppo procedura endoscopica (HR 1,14; IC 95% 0,70-1,85).
  • In 18 pazienti (3,7%) nel gruppo procedura open e 8 pazienti (1,4%) nel gruppo procedura endoscopica si sono verificate infezioni della ferita alla gamba (RR 2,26; IC 95% 0,99-5,15).
  • Durante il follow-up sono stati somministrati antibiotici al 14% dei pazienti del gruppo procedura open e al 4,6% dei pazienti del gruppo procedura endoscopica (RR 3,15; IC 95% 2,06-4,82).
  • Il 3,7% dei pazienti del gruppo procedura open e l’1,2% dei pazienti del gruppo procedura endoscopica hanno ricevuto una visita domiciliare di un’infermiera per la medicazione della ferita (RR 3,03; IC 95% 1,30-7,08).

 

Limiti dello studio

  • Gli interventi sono stati effettuati da chirurghi esperti, i risultati potrebbero non essere generalizzabili.

 

Perché è importante

  • Non è mai stata caratterizzata l’influenza della procedura di prelievo della vena safena sugli esiti clinici del by-pass aorto-coronarico.
  • Se la procedura open è effettuata da chirurghi esperti, come in questo studio, non si osservano differenze significative nell’incidenza di eventi cardiaci maggiori tra i pazienti sottoposti ai due tipi di procedura.
  • In accordo con osservazioni precedenti, la procedura endoscopica si associa con una migliore guarigione della ferita chirurgica.