BPCO, il genotipo del recettore β2 influenza il rischio di esacerbazioni gravi


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggio chiave

  • Alcuni polimorfismi comuni del recettore adrenergico β2 influenzano il rischio di esacerbazioni gravi nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), arrivando ad aumentarlo di oltre cinque volte.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati identificati 5.262 partecipanti del Copenhagen General Population Study con BPCO (FEV1/FVC1
  • È stata esplorata la relazione tra polimorfismi ed esacerbazioni gravi della BPCO.
  • Era definita esacerbazione grave il ricovero per evento acuto dovuto a BPCO (follow-up 5 anni).
  • Fonti di finanziamento: Capital Region of Copenhagen, Danish Heart Foundation, Danish Lung Foundation, Velux Foundation, Herlev and Gentofte Hospital.

 

Risultati principali

  • Durante il follow-up (media 3,4 anni), sono state registrate 461 esacerbazioni gravi.
  • Rispetto ai soggetti con omozigosi 16Gly, l’HR per esacerbazione grave era 1,62 (95%CI 1,30-2,03; P=0,00002) nei soggetti con eterozigosi 16Gly/Arg e 1,41 (1,04-1,91; P=0,03) nei soggetti con omozigosi 16Arg.
  • Rispetto ai soggetti con omozigosi 27Glu, l’HR per esacerbazione grave era 1,35 (95%CI 1,03-1,76; P=0,03) nei soggetti con eterozigosi 27Gln/Glu e 1,49 (1,12-1,98; P=0,006) nei soggetti con omozigosi 27Gln.
  • Tra i soggetti con omozigosi 27Gln, l’HR per esacerbazione grave era 5,20 (95%CI 1,81-14,9; P=0,002) nei soggetti con eterozigosi 16Gly/Arg e 4,03 (1,40-11,6; P=0,01) nei soggetti con omozigosi 16Arg.

 

Limiti dello studio

  • Sono stati inclusi solo soggetti di origine danese, i risultati potrebbero non essere generalizzabili.

 

Perché è importante

  • È noto che esiste una suscettibilità genetica al rischio di esacerbazioni gravi nella BPCO.
  • I genotipi analizzati nello studio sono potenziali biomarcatori di esacerbazione che potrebbero essere inclusi nei punteggi di rischio.