Bonaccini, insoddisfazione su fondi, urge incontro con Grillo


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Roma, 31 ott. (AdnKronos Salute) - "Dobbiamo ribadire piena insoddisfazione sul tema del Fondo sanitario nazionale". Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, che al termine della riunione dei governatori ha parlato delle risorse previste per il finanziamento del Fns.

"Siamo sorpresi che non ci sia stata data nessuna risposta - ha continuato Bonaccini, ricordando le richieste avanzate nelle settimane scorse dalle Regioni alla ministra della Salute, Giulia Grillo - e che non ci siamo potuti rivedere. Ma non vogliamo perdere la fiducia e chiediamo urgentemente al ministro di convocare un incontro per vedere se riusciamo a fare un passo avanti per raggiungere un accordo".

Bonaccini ha ricordato l'intesa raggiunta con l'esecutivo sulla parte extra-sanità: "Due settimane fa abbiamo fatto all'unanimità un accordo con il Governo per trasformare tagli in possibili investimenti". Riguardo alla sanità, è "venuta la ministra Grillo" in Conferenza delle Regioni "a presentare le linee degli interventi sul bilancio nel prossimo triennio e in particolare nel prossimo anno". Già in quell'occasione era stata denunciata "l'insoddisfazione all'unanimità", precisa Bonaccini, evidenziando che l'incremento di un miliardo di euro del Fondo sanitario nazionale "era già programmato" e le Regioni chiedevano certezze su "come finanziare i farmaci innovativi, i rinnovi contrattuali dei dipendenti della sanità".

Bonaccini ha sottolineato che inoltre c'è ancora "il dubbio che le borse di studio debbano essere finanziate con il Fondo che viene ripartito alle Regioni", e ci sono "solo 50 milioni annui per il contrasto alle liste di attesa: una cosa giusta, ma ciò si fa anche assumendo personale e 50 milioni annui non sono minimamente sufficienti".

"Noi dobbiamo sorprendentemente raccontare che non abbiamo neppure potuto avere un ulteriore incontro come avevamo chiesto - ha concluso - Chiediamo immediatamente al ministro Grillo un incontro perché abbiamo bisogno di sapere cosa si vuole fare".