Bevendo fino a perdere i sensi si rischia la demenza


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggio chiave

  • Episodi di perdita di coscienza dovuti al consumo di alcol si associano a un aumentato rischio di demenza, indipendentemente dalla quantità di alcol assunta mediamente ogni settimana.

 

Descrizione dello studio

  • Sono stati esaminati 7 studi di coorte condotti in UK, Francia, Svezia e Finlandia.
  • Ai partecipanti (n=131.415; bevitori, senza diagnosi di demenza) era stato chiesto alla baseline quanto alcol consumassero e se avessero avuto episodi di perdita di coscienza per consumo di alcol nei 12 mesi precedenti (dato disponibile per 96.591 partecipanti).
  • Analizzando le cartelle elettroniche è stata valutata la comparsa di demenza e di malattie legate all’alcol durante il follow-up (media 14,4 anni; range 12,3-30,1 anni).
  • Era considerato forte bevitore chi consumava più di 14 (definizione UK) o 21 (definizione US) unità alcoliche (U) alla settimana.
  • Fonti di finanziamento: NordForsk, UK Medical Research Council, Academy of Finland, Helsinki Institute of Life Science, US National Institutes on Aging.

 

Risultati principali

  • Lo 0,8% dei partecipanti aveva sviluppato demenza.
  • Il rischio di demenza era più alto per i forti bevitori (HR 1,16 se >14 U/sett.; HR 1,22 se >21 U/sett.) che per i bevitori moderati.
  • La perdita di coscienza si associava alla demenza negli uomini (HR 2,86), nelle donne (HR 2,09), nei primi 10 anni di follow-up (HR 2,72) e non considerando i primi 10 anni di follow-up (HR 1,86).
  • La perdita di coscienza dovuta all’alcol si associava alla comparsa precoce (
  • L’analisi ha escluso che l’associazione con la demenza dipendesse da una serie di altre condizioni legate all’abuso di alcol (es. epatopatia e traumi).
  • Rispetto ai bevitori moderati (1-14 U/sett.) che non avevano avuto episodi di perdita di coscienza, il rischio di demenza era più alto per chi ne aveva avuti sia tra i bevitori moderati (HR 2,19) sia tra i forti bevitori (HR 2,36).

 

Perché è importante

  • I soggetti che abusano dell’alcol hanno un aumentato rischio di demenza, ma non è chiara la relazione tra il tipo di consumo e questo rischio.