Avellino, intervento 'soft' evita operazione a cuore aperto


  • Adnkronos Salute
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Avellino, 15 ott. (AdnKronos Salute) - Un'incisione intercostale di circa 5 centimetri poco al di sotto dell'ascella destra ha evitato a un 52enne irpino un intervento a cuore aperto. L'operazione è stata effettuata dall'équipe di Cardiochirurgia dell'azienda ospedaliera 'San Giuseppe Moscati' di Avellino, coordinata dal direttore dell'Unità operativa, Brenno Fiorani. Il delicato intervento mininvasivo per riparare una valvola mitralica è durato circa 3 ore e ha evitato di sottoporre il paziente a una sternotomia, sottolineano dall'Ao. Il paziente è stato dimesso venerdì scorso "ed è in buone condizioni", affermano i sanitari.

"L'accesso al cuore - spiega Fiorani, direttore dell'Uo di Cardiochirurgia - è avvenuto mediante un'incisione di pochi centimetri nello spazio intercostale, senza produrre alcuna frattura ossea: attraverso il taglio, sono stati introdotti appositi strumenti con i quali si è proceduto alla riparazione della valvola mitralica. I professionisti coinvolti, tutti dell'azienda Moscati, grazie anche a un periodo di formazione in sede, si sono dimostrati, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, altamente qualificati, perfettamente in grado di attuare le più moderne tecniche cardiochirurgiche e hanno operato in assoluta sinergia e perfetta sintonia".

Il direttore generale del Moscati, Renato Pizzuti, si è congratulato con il team di specialisti, sottolineando come "l'adozione di procedure chirurgiche complesse dimostra non solo l'alto livello di formazione di tutti gli operatori coinvolti, ma anche un grande lavoro di squadra. Elementi che - conclude - insieme alla disponibilità di attrezzature sofisticate, testimoniano l'elevato standard organizzativo e professionale dell'azienda ospedaliera di Avellino".