Autosufficienza sangue nel 2018 con solidarietà tra Regioni


  • Adnkronos Sanità
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Roma, 18 ott. (Adnkronos Salute) - Nel 2018 "è stata garantita l’autosufficienza nazionale per il sangue, grazie alla cessione di circa 70 mila sacche dalle regioni che hanno avuto una maggiore produzione rispetto a quelle in deficit". Lo rende noto il Centro nazionale sangue (Cns) nel Programma nazionale per l’Autosufficienza, il documento che indica gli obiettivi per l’anno in corso e traccia il bilancio di quello trascorso, pubblicato da poco in Gazzetta Ufficiale. Lazio e Sardegna le regioni più 'bisognose', Piemonte e Lombardia più 'generose'.

Lo scorso anno la produzione di globuli rossi è stata di 42,2 unità ogni mille abitanti, stabile rispetto all’anno precedente. "La maggior parte della compensazione interregionale è andata a Lazio e Sardegna. Rispetto al 2017, la Campania, la Basilicata, la Sardegna, il Lazio e la Sicilia presentano una dipendenza maggiore dalle unità prodotte nelle altre regioni - sottolinea il Cns - mentre nel 2018 si è ridotta per l’Abruzzo e la Toscana. I territori che hanno contribuito di più sono stati invece Piemonte (27%), Lombardia (17%), Veneto (12%), Emilia-Romagna (11%), la Provincia autonoma di Trento, Friuli-Venezia Giulia (8%), la Provincia autonoma di Bolzano (3%), Valle d’Aosta e Marche (circa 2% ognuna). Per il 2019 la programmazione prevede, rispetto all’anno precedente, un incremento sia della produzione (+1,3%) sia dei consumi (+1,9%)".

"Viviamo in una situazione di sostanziale equilibrio grazie all’enorme sforzo dei donatori e delle loro associazioni - sottolinea Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del Cns - ma in alcune regioni periodicamente è necessario ricorrere al sistema della compensazione".

"È importante che tutte le Regioni cerchino di contribuire il più possibile al sistema di compensazione nazionale e che garantiscano una organizzazione della rete regionale di medicina trasfusionale tale da mantenere costanti i livelli di raccolta. In alcune regioni gli sforzi fatti per aumentare la raccolta stanno pagando: la Campania ad esempio pochi giorni fa ha messo a disposizione delle altre regioni oltre 330 sacche di sangue, per la prima volta in due anni", aggiunge Liumbruno.

Per quanto riguarda i medicinali plasmaderivati, negli anni compresi tra il 2014 e il 2017 "si è registrato un complessivo aumento dei livelli di autosufficienza - conclude il Centro nazionale sangue - In particolare per l’albumina si è passati dal 61 al 70%, per l’antitrombina dal 64 al 76% e per le immunoglobuline polivalenti ad uso endovenoso dal 70 al 73% della domanda espressa dal Servizio sanitario nazionale".