Ausl Reggio, Chirurgia seno S.Maria Nuova tra prime in Italia


  • Adnkronos Salute
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Reggio E. 20 feb. (AdnKronos Salute) - "Team dedicati, volumi di interventi elevati, approccio multidisciplinare grazie alla Breast Unit e pochissimi reinterventi": queste le caratteristiche che fanno della Chirurgia senologica del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia "un fiore all'occhiello della sanità locale e nazionale", sottolinea l'Ausl Irccs di Reggio Emilia.

Il reparto diretto da Guglielmo Ferrari - riferisce l'azienda - è tra i primi in Italia (11esimo posto) e secondo in regione per volumi di interventi annui, per l'esattezza 657, stando al Piano nazionale Esiti (Pne) 2018 su dati relativi al 2017". E come documentato dal Registro provinciale tumori, Reggio Emilia presenta un tasso di sopravvivenza per il cancro al seno tra i più elevati in Italia. "Un risultato ottenuto anche grazie all'alta adesione allo screening mammografico (circa 80%, contro la media nazionale del 60%) e ai rapidi e strutturati percorsi di assistenza e cura che sono stati messi a punto nell'ambito della Breast Unit Integrata", precisa l'Ausl.

"Le donne affette da tumore mammario operate in centri con maggior esperienza, dove ci sono équipe dedicate, hanno maggiori probabilità di sopravvivenza - afferma Ferrari - e il dato sale addirittura a un 18% in più dove abbiamo gruppi di lavoro multidisciplinari come avviene nelle Breast Unit. Le pazienti seguite da un team di specialisti dedicati, che assicura la presa in carico in ogni fase del percorso di cura, hanno possibilità superiori di guarigione. Altro parametro importante che parla dei risultati del lavoro di squadra è che nella Chirurgia senologica di Reggio Emilia si ri-opera molto meno rispetto alla media nazionale e questo rappresenta un importante indice di qualità. A Reggio, secondo i dati pubblicati da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) relativi al 2018, siamo sul 3,2% di reintervento rispetto a un dato nazionale che è pari al 7,5%".