Aumentano ospedali amici delle donne, bollini rosa per 335


  • Adnkronos Salute
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Roma, 11 dic. (Adnkronos Salute) - Aumentano gli ospedali da bollino rosa. Sono passate da 306 a 335 le strutture italiane impegnate nella promozione della medicina di genere e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili, e per questo insigniti dai bollini rosa 2020-21 da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. Le schede con le informazioni sui servizi degli ospedali premiati saranno consultabili sul sito www.bollinirosa.it dal 7 gennaio 2020.

Rispetto al biennio precedente non aumenta solo il numero di Centri rosa. Sono di più anche gli ospedali che hanno ottenuto il massimo riconoscimento, tre bollini: sono infatti passati da 71 dello scorso Bando a 96. Sul podio, 167 strutture hanno conquistato due bollini e 72 un bollino. Una particolare attenzione è rivolta quest’anno - sottolinea Onda - al tema della depressione, che riguarda 3 milioni di persone in Italia, di cui più di 2 milioni sono donne. Sono state dunque assegnate 'menzioni speciali' a 10 ospedali con i bollini rosa che si distinguono per l’impegno sul tema della "depressione in un’ottica di genere".

Fondazione Onda segnala anche 3 ospedali virtuosi nel sud Italia (il Crob di Rionero in Vulture, il Neuromed di Pozzilli e il Rodolico di Catania) che hanno ottenuto il massimo riconoscimento nella candidatura, migliorando rispetto al biennio precedente, come esempi di buone pratiche clinico-assistenziali e punti di riferimento sul territorio regionale, nello specifico per le patologie neurologiche e oncologiche.

"La nona edizione dei bollini rosa, che ha visto la partecipazione di 344 ospedali italiani e il patrocinio di 24 società scientifiche - commenta Francesca Merzagora, presidente Fondazione Onda - rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza della sua promozione attraverso servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche".

I 335 ospedali premiati, prosegue, "costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari e per la popolazione l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obbiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate".

"L'assegnazione dei bollini rosa, dal 2007, avviene sulla base della valutazione dei servizi offerti dai reparti che curano le principali patologie femminili. Come presidente Agenas e per il ruolo che ricopro - afferma Giacomo Bazzoni, presidente facente funzione Agenas - è un’iniziativa che reputo di grande importanza. La salute della donna, le sue peculiarità e il differente approccio necessario nella ricerca, ma anche nella cura, sono delle priorità. Onda da anni rappresenta una realtà importante nel nostro Paese e, grazie al suo impegno quotidiano, ha contribuito notevolmente alla sensibilizzazione e alla prevenzione a tutela della salute".