Attenti al vaping!


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Il danno polmonare associato all’uso di sigarette elettroniche o al vaping (EVALI) è caratterizzato da scompenso respiratorio e da una intensa risposta infiammatoria.
  • Nei pazienti trattati in modo adeguato, i sintomi si risolvono in genere entro 1-2 settimane.
  • Nella maggior parte dei casi i pazienti riferiscono l’uso di prodotti contenenti cannabinoidi (THC) che potrebbero essere alla base delle EVALI.
  • È stato disegnato un algoritmo ad hoc utile come matrice a supporto della valutazione e della gestione di pazienti con EVALI.

Descrizione dello studio

  • Nello studio sono stati inclusi 12 casi, definiti come pazienti ricoverati al University of Rochester Medical Center che avevano fatto uso di sigarette elettroniche o un altro dispositivo per il vaping entro 30 giorni dal ricovero e mostravano opacizzazione bilaterale dello spazio aereo agli esami toracici (tomografia computerizzata o raggi x).
  • Attraverso analisi delle cartelle cliniche e interviste dirette relative ai 3 mesi precedenti sono stati raccolti dati sui pazienti, inclusi sintomatologia, esami fisici, di imaging e di laboratorio,  storia di vaping e successivo follow-up ambulatoriale.
  • In collaborazione con il New York State Department of Health, l’ospedale ha sviluppato un algoritmo di pratica clinica basato sul feedback di medici a livello nazionale e sugli input di esperti in diverse specialità.

Risultati principali

  • Dieci (83%) dei 12 casi trattati per sospetta EVALI tra giugno e settembre 2019 hanno mostrato dispnea, febbre ed emesi e 9 (75%) si sono presentati con tosse.
  • Il 92% dei pazienti ha riferito di aver usato cartucce contenenti olio THC.
  • Per 8 pazienti (67%) è stato necessario il ricovero in terapia intensiva per insufficienza respiratoria con ipossiemia, ma non si sono verificati decessi e la durata mediana del ricovero in ospedale è stata di 7 giorni.
  • Per tutti i pazienti che hanno completato il follow-up (50%) si è osservata risoluzione delle precedenti osservazioni toraciche e una spirometria nella norma.
  • L’algoritmo clinico si è concentrato su segni e sintomi chiave di EVALI e sull’importanza di escludere infezioni e altre condizioni cardio-polmonari prima di sospettare una EVALI.

Perché è importante

  • Negli USA sono stati riportati oltre 1.800 casi di EVALI.
  • Il vaping è in continuo aumento negli USA e a livello mondiale, ma non ci sono strategie accertate e condivise sul riconoscimento e la gestione di eventuali EVALI.