Asuits, al via progetto di assistenza domiciliare transftrontaliera


  • Adnkronos Salute
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Trieste, 11 lug. (AdnKronos Salute) - Sviluppare percorsi di cura e assistenza integrata socio-sanitaria a domicilio (in particolare nella fase post-dimissioni ospedaliere) condivisi nell'area transfrontaliera attraverso il supporto di soluzioni Ict (Information and Communication Technology). E' l'obiettivo del progetto Healthnet di cui Asuits è lead partner insieme a Azienda Ulss 1 Dolomiti (Veneto), Regione Carinzia - Ufficio 5 sanità (Amt der Kärntner Landesregierung - Abteilung 5) e Regione Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria, politiche sociali e famiglia. Partner associati sono Regione Veneto, Iniziativa Centro Europea (Ince) e il Gect Euregio Senza Confini. L'iniziativa è stata presentata oggi.

Dall'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste precisano in una nota che intendono partire da quanto già sviluppato con precedenti progetti sia locali (SmartCare) sia di cooperazione europea, con l'obiettivo di stabilire una cooperazione istituzionale relativamente a modelli organizzativi replicabili e sostenibili in ambito sociosanitario.

Tra le priorità del progetto: migliorare l'integrazione ospedale/territorio in modo da garantire ai pazienti una continuità delle cure; aumentare e migliorare le possibilità di vita autonoma a casa di persone affette da patologie croniche, in particolare in situazioni di post-ricovero, mediante la messa a disposizione di sistemi e strumenti Ict (eHealth e eCare); evitare ricoveri ospedalieri e accessi al pronto soccorso delle persone accolte nell'ambito della residenzialità e aumentare le competenze del personale e dei caregivers informali attraverso la formazione ad hoc.